Dopo l'inferno di Crans-Montana Jessica Moretti sottoposta a misure sostitutive, tra cui il divieto di lasciare la Svizzera

SDA

13.1.2026 - 17:09

La gerente del bar "Le Constellation" Jessica Moretti (a destra) resta in libertà, ma i suoi  spostamenti sono ormai limitati
La gerente del bar "Le Constellation" Jessica Moretti (a destra) resta in libertà, ma i suoi spostamenti sono ormai limitati
Keystone

Il Tribunale delle misure coercitive del Canton Vallese ha deciso oggi di imporre misure sostitutive alla detenzione preventiva nei confronti di Jessica Moretti, la gerente del bar «Le Constellation» di Crans-Montana (VS).

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In tal modo convalida una richiesta del Ministero pubblico.

Si tratta delle misure classiche che prevedono il divieto di lasciare la Svizzera, l'obbligo di depositare tutti i documenti d'identità e di soggiorno presso il Ministero pubblico, l'obbligo di presentarsi quotidianamente presso un posto di polizia e l'obbligo di versare garanzie adeguate, ossia una cauzione, ha indicato il Tribunale delle misure coercitive.

«La determinazione delle garanzie, che richiede un'istruttoria approfondita, sarà fissata in un secondo momento», precisa il tribunale. Secondo quest'ultimo, poiché la procura, non ha richiesto la detenzione preventiva, tale misura coercitiva non poteva essere ordinata. In questa fase dell'inchiesta, la signora Moretti resta presunta innocente.

Ieri il Tribunale delle misure coercitive aveva convalidato la detenzione preventiva per una durata iniziale di tre mesi di Jacques Moretti, marito di Jessica e cogerente del locale teatro del devastante incendio di Capodanno che provocò la morte di 40 persone, a causa dell'esistenza di un rischio di fuga.