Da questo aeroporto non decolla più nessun aereo

tsha

26.8.2019

Laddove un tempo atterravano gli aerei, oggi crescono erbacce: l'aeroporto di Soukhoumi-Dranda cade in rovina da diversi anni.

L’Abcazia era una popolare meta per le vacanze in epoca sovietica. Le stazioni termali e le spiagge romantiche della regione, situata nel sud del Caucaso, attiravano i visitatori. Oggi non resta più granché. L’Abcazia, che fa ufficialmente parte della Georgia, si considera come uno Stato indipendente, ma è riconosciuta soltanto da pochi altri paesi.

Dopo una guerra all'inizio degli anni '90 e il conflitto che ha scosso il Caucaso nel 2008, nella regione oggi è ritornata una relativa calma. Tuttavia, l'economia è a un punto morto e i turisti si recano raramente in Abcazia. La mancanza di interesse e la situazione politica incerta della regione affliggono non soltanto la popolazione, ma anche le infrastrutture.

Turisti da tutta l'Unione sovietica

L’aeroporto di Soukhoumi-Dranda ne è il miglior esempio. Il più grande aeroporto di Abcazia è stato costruito all'epoca dell'Unione Sovietica. Laddove un tempo sbarcavano i turisti provenienti da tutta l'Unione Sovietica, oggi crescono le erbacce. In particolare la guerra degli anni '90 ha lasciato tracce ben visibili.

L'aeroporto è stato utilizzato dagli aerei militari russi nel 2008, ma oggi è precipitato di nuovo in un sonno profondo. Sebbene l'aeroporto sia stato acquisito dalla società russa Novaport nel 2011, non ci sono voli regolari a Soukhoumi-Dranda.

Resta solo un mucchio di rovine e un sito sensazionale per i fotografi, come mostra la nostra galleria.

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