Il reverendo si assicurò la presenza di Elton John 

SDA

30.12.2021 - 09:35

Elton John al funerale della principessa Diana (settembre 1997).
Keystone

Il decano di Westminster si rivolse personalmente a Buckingham Palace, è quanto emerge da documenti pubblicati di recente dagli Archivi Nazionali britannici. Lo riporta la Bbc.

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30.12.2021 - 09:35

Secondo il reverendo Wesley Carr invitare Elton John sarebbe stato un atto «creativo e generoso» nei confronti di milioni di persone che si sentivano «personalmente in lutto» per la morte di Lady D.

Elton John, che era un amico di Diana, eseguì una versione rielaborata di 'Candle In The Wind' al funerale tenuto nel 1997, tuttavia i documenti indicano che era stato preparato anche un piano di riserva.

In una nota indirizzata ad un membro anziano della famiglia reale Carr ammise che la presenza della pop star non sarebbe stata convenzionale, ma esortò la Corona ad agire con «audacia», per includere «qualcosa del mondo moderno rappresentato dalla principessa». Il decano spiegò infatti che si trattava di una «rara opportunità per l'abbazia di riunire lo sfarzo, la storia e il tocco comune» ed i documenti indicano che Carr vedeva in Elton John una parte essenziale di quella combinazione.

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