Sparatoria a Bondi Beach Disarma l'attentatore e salva delle vite: ecco Ahmed, il fruttivendolo diventato eroe di Sydney

SDA

15.12.2025 - 18:05

Ahmed al Ahmed si trova in ospedale, dopo aver rimediato una ferita da arma da fuoco.
Ahmed al Ahmed si trova in ospedale, dopo aver rimediato una ferita da arma da fuoco.
X/The Resonance

Si è messo di fronte a uno degli assalitori, è rimasto ferito da colpi d’arma da fuoco e ha salvato delle vite. Ahmed Al Ahmed, fruttivendolo e padre di due bambine, viene celebrato in tutto il mondo per il suo coraggio a Sydney.

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Keystone-SDA, Samuel Walder

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Ahmed Al Ahmed, 43 anni, proprietario di un negozio di frutta e padre di due figlie, ha disarmato uno degli attentatori durante la sparatoria avvenuta a Bondi Beach.
  • È rimasto ferito da colpi d’arma da fuoco e dovrà essere operato più volte, ma il suo gesto ha suscitato un’ondata di solidarietà in tutto il Paese.
  • Le immagini della sua azione sono diventate virali e Ahmed è oggi considerato un eroe in Australia e nel mondo.

Il suo gesto ha fatto il giro del mondo. L’uomo che ha immobilizzato uno degli aggressori a Sydney è, secondo diversi media, Ahmed Al Ahmed, 43 anni, proprietario di un negozio di frutta e padre di due figlie.

Stando all’emittente australiana ABC, Al Ahmed è stato colpito da proiettili alla spalla e dovrà subire diversi interventi chirurgici. Nell’attacco avvenuto durante una festa ebraica sulla frequentata spiaggia di Bondi Beach sono morte 16 persone, tra cui uno degli attentatori.

Al Ahmed ha due figlie, di tre e sei anni. Sempre secondo ABC, una raccolta fondi lanciata in suo favore ha superato i 550 mila dollari australiani in sole dodici ore, pari a circa 291 mila franchi. Le ferite sarebbero state causate dal secondo aggressore, che sparava da un ponte.

In Australia dal 2006

Le immagini, diventate virali sui social network, mostrano Al Ahmed mentre sorprende alle spalle uno dei due attentatori, lo afferra e dopo una breve colluttazione riesce a disarmarlo. In un primo momento gli punta contro l’arma, poi lo lascia andare. L’uomo si allontana zoppicando, voltandosi più volte.

«Mio figlio è un eroe», ha dichiarato in arabo il padre, Mohamed Fateh Al Ahmed, ai microfoni di ABC. Il figlio vive in Australia dal 2006 ed è cittadino australiano. I genitori hanno raccontato di essere arrivati solo pochi mesi fa dalla Siria a Sydney per raggiungere Ahmed, mentre gli altri due figli vivono rispettivamente in Russia e in Germania.

Il padre: «Provo orgoglio e onore»

Il 43enne in passato aveva prestato servizio nelle forze di sicurezza, ha spiegato il padre. «Ha un istinto naturale a proteggere le persone. Quando ha visto gente a terra e sangue ovunque, la sua coscienza e la sua anima lo hanno spinto immediatamente ad affrontare uno dei terroristi e a strappargli l’arma». E conclude: «Provo orgoglio e onore, perché mio figlio è un eroe dell’Australia».

Secondo il racconto del padre, Ahmed si trovava con un amico e stava per bere un caffè quando i due hanno notato gli uomini armati.

Anche la madre, Malakeh Hasan Al Ahmed, ha parlato ad ABC. «Sono orgogliosa che mio figlio abbia aiutato delle persone, ha salvato delle vite. Dio lo proteggerà, perché è stato un benefattore. Mio figlio è sempre stato coraggioso, aiuta gli altri, è fatto così».

«Preghiamo che Dio lo protegga», ha aggiunto la madre. Secondo ABC, il 43enne ha due fratelli: uno vive in Germania, l’altro in Russia.