Padre di Acqua Sant'Anna È morto a 59 anni Alberto Bertone, tra gli imprenditori più visionari d'Italia

ai-scrape

12.11.2025 - 10:57

Alberto Bertone
Alberto Bertone
Instagram@forbesitalia

Alberto Bertone, figura di spicco nel settore delle acque minerali, è morto a 59 anni. Lascia un'eredità di innovazione e leadership nel panorama imprenditoriale italiano.

Igor Sertori

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Dopo una lunga battaglia contro una malattia, a 59 anni è morto Alberto Bertone, imprenditore italiano di grande successo.
  • Fondatore, presidente e amministratore delegato di Acqua Sant'Anna.
  • Aveva fondato l'azienda nel 1996, dimostrandosi uno degli imprenditori più innovativi e audaci in Italia.
  • Aveva già perso la moglie nel 2016. Il nativo di Mancalieri lascia due figli.
  • L'azienda lo ricorda ed evidenzia non solo il suo successo come manager, ma anche la sua umanità e il rispetto per i collaboratori.

Il mondo dell'imprenditoria italiana è in lutto per la scomparsa di Alberto Bertone, presidente e amministratore delegato di Acqua Sant'Anna, morto a 59 anni.

La notizia è stata diffusa con una nota ufficiale dalla famiglia, come riporta anche «Gente», dai dipendenti e dai collaboratori dell'azienda, esprimendo «immenso dolore» per la sua perdita avvenuta nella notte di martedì 11 novembre, dopo una lunga battaglia contro una malattia.

Bertone aveva già affrontato gravi perdite personali, tra cui la morte della moglie nel 2016 e del padre in un incidente stradale nel 2008. Lascia due figli, Filippo e Camilla.

Bertone ha fondato Acqua Sant'Anna nel 1996, emergendo come uno degli imprenditori più innovativi e audaci in Italia. In meno di trent'anni ha trasformato una piccola impresa locale in un leader del settore delle acque minerali, grazie alla sua capacità di integrare tradizione e tecnologia.

Il «Corriere della Sera» ricorda che l'imprenditore era nato a Moncalieri nel 1966, si era laureato in Scienze Politiche con indirizzo economico e aveva completato un Master al Politecnico di Milano.

Prima di entrare nel settore delle acque, aveva lavorato nell'edilizia. Cinque anni fa, era stato riconosciuto tra i top 10 manager nella categoria Food da Fortune.

L'azienda lo ricorda come un «imprenditore visionario e coraggioso», capace di unire innovazione e attenzione per le persone. Questo ritratto evidenzia non solo il suo successo come manager, ma anche la sua umanità e il rispetto per i collaboratori.

Sotto la sua guida, l'azienda ha conosciuto una crescita costante, mantenendo un forte legame con le sue radici piemontesi.

Il 59enne era noto per il suo impegno verso la sostenibilità, l'innovazione tecnologica e la qualità del prodotto, valori che hanno reso il marchio un simbolo di eccellenza italiana.

La nota diramata dall'azienda aggiunge che la sua eredità va oltre i risultati economici: la sua umanità, il rispetto per i collaboratori e la sensibilità verso il territorio lo hanno reso un esempio di leadership autentica e generosa.

Acqua Sant'Anna conclude ricordando Bertone come un «grande uomo», guidato da altruismo e senso del dovere, che non saranno mai dimenticati. La società esprime profonda commozione e si unisce al dolore della famiglia e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui.