Non solo leggenda Ecco come la tecnologia dimostra l'esistenza di misteriose città perdute dell'Amazzonia

Christian Thumshirn

15.5.2026

Le misteriose città perdute dell'Amazzonia

Le misteriose città perdute dell'Amazzonia

14.11.2025

L'archeologo britannico Percy Fawcett partì nel 1925 alla ricerca della leggendaria «City of Z», senza mai fare ritorno. Oggi la moderna tecnologia laser dimostra che un tempo esistevano davvero grandi città nella giungla.

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Evita Rauber, Christian Thumshirn

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Il film hollywoodiano ha trasformato l'archeologo ed esploratore Percy Fawcett in un eroe, ma la «Città perduta di Z» non è solo una leggenda.
  • I ricercatori moderni stanno scoprendo sempre più resti di insediamenti nella foresta pluviale che indicano l'esistenza di enormi città nel cuore del Brasile da migliaia di anni.
  • Quello che era iniziato come un mito diventa una sensazione scientifica, e improvvisamente porta la «City of Z» più vicina che mai.

L'idea di città nascoste nella giungla amazzonica affascina da secoli.

Particolarmente famosa è la storia dell'esploratore britannico Percy Fawcett, che all'inizio del XX secolo cercò la leggendaria «City of Z» e scomparve senza lasciare traccia nella giungla.

Il fascino dell'ignoto ha ispirato anche Hollywood: il film «The Lost City of Z» (2016) racconta la storia di Fawcett - interpretato in modo impressionante da Charlie Hunnam - e della sua spedizione a rischio di vita nel cuore dell'Amazzonia.

Nel 1924, Percy Fawcett parte con il figlio Jack e l'amico del figlio, Raleigh Rimmel, alla volta del Mato Grosso brasiliano, nella regione sud-occidentale dell'Amazzonia, per trovare la «City of Z»: i tre uomini sono scomparsi.
Nel 1924, Percy Fawcett parte con il figlio Jack e l'amico del figlio, Raleigh Rimmel, alla volta del Mato Grosso brasiliano, nella regione sud-occidentale dell'Amazzonia, per trovare la «City of Z»: i tre uomini sono scomparsi.
IMAGO/Gemini Collection

I resoconti di enormi insediamenti in Amazzonia sono stati a lungo considerati puri miti, ma la moderna tecnologia LiDAR dimostra che nella giungla esistevano davvero grandi città altamente sviluppate.

Scienza in transizione

Queste nuove scoperte stanno cambiando radicalmente la nostra immagine della regione amazzonica.

Fino alla fine degli anni '80, la foresta pluviale era considerata una regione selvaggia e incontaminata, troppo umida e povera di sostanze nutritive per nutrire in modo sostenibile grandi comunità.

Come funziona il laser LiDAR:

Il LiDAR («Light Detection and Ranging») emette impulsi laser che vengono riflessi dal terreno. Questo produce un'immagine 3D di alta precisione del paesaggio. Nella foresta amazzonica, il LiDAR penetra la «cortina verde»: gli strati di vegetazione possono essere semplicemente sfumati al computer.

Ma le immagini laser ad alta precisione dal cielo mostrano un quadro diverso: un'area densamente popolata con una sofisticata rete stradale, sistemi di irrigazione e terreni agricoli.

I ricercatori parlano di una «civiltà dimenticata» che non ha distrutto la foresta pluviale, ma ha vissuto in armonia con essa.

Per saperne di più sulla ricerca delle tracce della città nascosta di Z e sulle nuove spettacolari scoperte, vi invitiamo a guardare il nostro video esplicativo.


Ulteriori letture:

- David Grann, Z. La città perduta, Corbaccio, Milano, 2010.