«Il Paese è stato ingannato» Ecco «svelati gli ultimi misteri» sulle malattie di alcuni presidenti della Repubblica francese

Gregoire Galley

14.5.2026

Un ictus ha «insidiato la fine della presidenza di Jacques Chirac».
Un ictus ha «insidiato la fine della presidenza di Jacques Chirac».
ats

Georges Pompidou sapeva di essere gravemente malato prima di candidarsi alle elezioni presidenziali del 1969, prima di «subire il calvario» durante il suo mandato, che non portò a termine, rivela il giornalista Patrice Duhamel in un libro pubblicato di recente.

Agence France-Presse

In «Le crépuscule des dieux» («Il crepuscolo degli dei») (Editions de l'Observatoire), l'ex direttore generale di France Télévisions Patrice Duhamel sostiene di svelare «gli ultimi misteri» sulle malattie di quattro presidenti della Quinta Repubblica, da Charles de Gaulle a Jacques Chirac.

«Nell'ultimo periodo del loro mandato, Georges Pompidou e François Mitterrand non ebbero né la forza di presiedere né il coraggio di dimettersi», afferma l'autore.

«Il Paese è stato ingannato. Sulla base di comunicati stampa e bollettini totalmente falsi, i francesi ignorarono il fatto che i presidenti erano notevolmente indeboliti, addirittura in fin di vita», aggiunge.

Basandosi sul diario personale del medico Jean Bernard, finora non reso pubblico, Duhamel afferma che gli esami avevano stabilito che Pompidou era affetto da leucemia linfocitica cronica, «una malattia molto grave», nell'ottobre 1968, cioè «otto mesi prima del suo insediamento all'Eliseo», dove era succeduto al generale de Gaulle.

Il presidente Pompidou scoprì poi «nel dicembre 1972 che la malattia era incurabile» e soffrì «il calvario» fino a pensare di dimettersi, prima di morire il 2 aprile 1974.

«Le menzogne di Stato»

Nel 1981, l'anno della sua elezione, Mitterrand «apprese che gli restavano da tre mesi a due anni di vita per un cancro metastatico».

«Ha resistito 14 anni, a costo di dolori a volte difficili da conciliare con i suoi doveri e di bollettini sanitari fuorvianti», racconta anche Duhamel, ripercorrendo una situazione che era stata rivelata dal medico personale del presidente, Claude Gubler, in un libro pubblicato dopo la sua morte nel gennaio 1996.

Lo scrittore racconta anche come i medici di de Gaulle avessero già scoperto nel 1955 l'aneurisma che lo avrebbe ucciso nel 1970, mentre nel 2005 un ictus «ha insidiato la fine della presidenza Chirac».

Oggi le «menzogne di Stato» sulla salute dei presidenti «non sono più accettabili in una società moderna, adulta, iperinformata e desiderosa di trasparenza», conclude Duhamel.