Ecco perchéL'ex capo del Tempio Shaolin in Cina condannato a 24 anni di carcere
SDA
29.5.2026 - 15:29
L'ex capo del Tempio Shaolin in una foto d'archivio.
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L'ex capo del Tempio Shaolin, il più famoso luogo di culto buddista in Cina, è stato condannato a 24 anni di carcere per reati tra cui appropriazione indebita e corruzione, commessi nell'arco di tre decenni, secondo quanto riportato da un tribunale.
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29.05.2026, 15:29
29.05.2026, 15:32
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Liu Yingcheng, che come abate si faceva chiamare Shi Yongxin, è stato rimosso dal suo incarico nel luglio 2025 per condotta «estremamente» scorretta. All'epoca aveva 59 anni. È stato posto poi sotto inchiesta e destituito per accuse di appropriazione indebita di fondi destinati a progetti e beni del tempio. Liu ha elargito oltre 5 milioni di yuan (575 mila franchi) in denaro e proprietà a «funzionari statali» per ottenere «indebiti vantaggi» e si è appropriato indebitamente di oltre 151 milioni di yuan (17,4 milioni di franchi) di fondi dell'organizzazione per uso personale, oltre ad accettare illegalmente beni per un valore superiore a 11 milioni di yuan (1,3 milioni di franchi) in relazione a progetti di costruzione del tempio.
Liu, multato di 3,5 milioni di yuan (400 mila franchi), «ha abusato delle sue posizioni di abate del Tempio Shaolin e presidente della Fondazione di beneficenza Shaolin», ha dichiarato in un comunicato il Tribunale intermedio del popolo di Xinxiang, nella provincia centrale dell'Henan. I suoi crimini sono stati «particolarmente gravi, le circostanze della corruzione particolarmente serie e l'impatto sociale enorme», ha aggiunto il tribunale.