Terrorismo

Francia: una poliziotta accoltellata, ucciso l'aggressore

SDA

28.5.2021 - 15:42

Una poliziotta del corpo municipale di Nantes è stata ferita in modo grave da un individuo, che è poi rimasto ucciso mentre alcuni agenti cercavano di catturarlo dopo una caccia all'uomo durata alcune ore.

I membri del gruppo di intervento della gendarmeria nazionale (GIGN) intervengono dopo che una poliziotta municipale è stata attaccata con un coltello il 28 maggio 2021 a La Chapelle-sur-Erdre, vicino a Nantes, nella Francia occidentale.
I membri del gruppo di intervento della gendarmeria nazionale (GIGN) intervengono dopo che una poliziotta municipale è stata attaccata con un coltello il 28 maggio 2021 a La Chapelle-sur-Erdre, vicino a Nantes, nella Francia occidentale.
AFP

SDA

28.5.2021 - 15:42

L'aggressione all'agente di polizia è avvenuta stamattina nei locali della polizia municipale a La Chapelle-sur-Erdre, a qualche chilometro da Nantes, nell'ovest del Paese. L'autore del gesto è poi fuggito a piedi portando con sé la pistola che ha rubato alla poliziotta. 

La donna ha riportato diverse ferite gravi agli arti. L'uomo l'ha colpita ripetutamente con un coltello alle cosce, alle braccia e alle mani. È stata ricoverata d'urgenza in ospedale. La sua vita, secondo le prime informazioni, non sarebbe in pericolo. 

Caccia all'uomo: un morto, tre feriti

È subito scattata una caccia all'uomo,  anche con i gruppi delle teste di cuoio dei reparti antiterrorismo. Sono stati impegnati 240 gendarmi, tiratori scelti, unità cinofile e un elicottero. Su Twitter, la gendarmeria ha lanciato un appello ai residenti ad «evitare la zona e rispettare strettamente le consegne» delle forze dell'ordine.

Nella prima fase delle manovre si è ritrovata l'auto dell'aggressore, danneggiata da un incidente. Una volta individuato la polizia ha cercato di fermarlo ma l'uomo ha reagito ingaggiando un confronto a fuoco con i gendarmi, rimanendovi ucciso. Tre agenti sono stati raggiunti da proiettili. Di questi, uno sarebbe rimasto ferito a una mano e un altro ad un braccio.

L'individuo, che aveva una quarantina d'anni, si apprende da fonti vicine alle indagini, era noto per la sua radicalizzazione islamica, avvenuta nel carcere dove ha scontato una pena per reati comuni. Nel suo fascicolo emerge anche la presenza di disturbi psichiatrici. Gli inquirenti lo avevano iscritto nel dossier degli islamisti a rischio per la loro radicalizzazione.

Darmanin

Il ministro dell'Interno Gérald Darmanin ha annunciato che nelle prossime ore sarà a La Chapelle-sur-Erdre, dove è avvenuto l'attentato.

Nei giorni scorsi, una manifestazione di poliziotti, appoggiati da gran parte delle forze politiche, ha suscitato forte emozione nel paese.

In particolare, le forze dell'ordine chiedono alla giustizia maggior severità per chi commette reati ai danni di poliziotti e gendarmi.

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