Dopo la tragedia di Crans-Montana Ginevra rafforza i controlli nei locali in tutto il cantone

SDA

6.1.2026 - 17:09

Una bandiera svizzera, a sinistra, e una bandiera di Ginevra sventolano a mezz'asta davanti al Palazzo Eynard, sede del Consiglio amministrativo di Ginevra.
Una bandiera svizzera, a sinistra, e una bandiera di Ginevra sventolano a mezz'asta davanti al Palazzo Eynard, sede del Consiglio amministrativo di Ginevra.
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In seguito al dramma consumatosi la notte di Capodanno a Crans-Montana, il Consiglio di Stato ginevrino ha deciso di rafforzare i controlli nei bar e nei locali pubblici. Il Cantone procederà inoltre a una valutazione approfondita della situazione per quanto riguarda le norme di sicurezza.

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Nell'immediato, il governo ginevrino invierà una circolare a tutti gli esercizi soggetti alla legge sulla ristorazione, la vendita di bevande, l'alloggio e l'intrattenimento (loi sur la restauration, le débit de boissons, l’hébergement et le divertissement).

L'esecutivo cantonale intende così ricordare agli esercenti dei locali i loro obblighi legali, ha indicato oggi il Consiglio di Stato in un comunicato diffuso al termine della sua seduta settimanale, sottolineando che il Cantone dispone di un quadro normativo «rigoroso e solido».

Il Cantone ricorda inoltre a gestori e proprietari che controlli a sorpresa possono essere effettuati in qualsiasi momento e incoraggia a vietare l'uso di candele pirotecniche, come quelle che hanno scatenato il fatale rogo al «Le Constellation».

Nel locale di Crans-Montana - ha confermato il Consiglio di Stato - per festeggiare il Capodanno erano presenti anche diversi residenti ginevrini. L'esecutivo cantonale ha espresso la propria solidarietà e il proprio sostegno alle vittime, alle loro famiglie e ai loro cari.