Ecco perchéI giovani svizzeri dicono no all'alcol: club in crisi e nuove abitudini
fon
9.12.2025
Molti giovani. optano per drink analcolici.
Imago
Sempre più giovani in Svizzera scelgono serate senza alcol. Un cambiamento di abitudini confermato da un reportage della «SRF» e dalle cifre in calo per i locali notturni.
Negli ultimi anni qualcosa è cambiato nelle abitudini serali dei giovani svizzeri. Secondo un recente reportage della «SRF», sempre più ventenni preferiscono passare le loro serate senza alcol, scegliendo alternative più salutari e momenti di convivialità che non ruotano più attorno al bicchiere.
Una tendenza che non si limita alle dichiarazioni individuali: i locali notturni lo stanno percependo chiaramente. Una rilevazione nazionale della «Zürcher Bar- und Clubkommission» mostra che, dal 2018 al 2023, la spesa media per cliente è crollata di circa un terzo. Un dato che racconta meglio di qualsiasi frase il cambio generazionale in atto.
I gestori confermano: i clienti under 30 consumano molto meno rispetto alle generazioni precedenti, mentre le serate frequentate dagli over 40 continuano a registrare incassi decisamente più alti.
Trend salute e Covid
Il motivo? Un nuovo rapporto con il corpo, il benessere e la performance, spiegano alcuni giovani intervistati sempre dalla «SRF».
Bevande analcoliche, acqua frizzante e birre «zero» hanno sostituito cocktail e shot, spesso perché - dicono - il giorno dopo si desidera un risveglio lucido, non un mal di testa. In molti raccontano di essersi chiesti, a un certo punto, se bevessero davvero per scelta o solo per adeguarsi al gruppo. Oggi, quel gruppo sembra aver cambiato rotta.
La pandemia ha fatto il resto: con le discoteche chiuse, molti giovani hanno scoperto altre forme di socialità. C’è chi ha iniziato a correre in compagnia dopo il lavoro, chi preferisce una cena tranquilla a una notte in pista, chi dice di aver ritrovato leggerezza e divertimento in modi diversi dal classico sballo.
Alcuni parlano persino di «runner's high», una sensazione di euforia simile a quella dello sbronzo, ma senza effetti collaterali.
Più sicurezza
Oltre al benessere, c'è anche un tema di sicurezza: diversi giovani segnalano come l'alcol, nei contesti notturni, possa portare a comportamenti aggressivi o a situazioni spiacevoli. Chi esce da sobrio si ritrova spesso a fare da punto di riferimento per gli amici che hanno bevuto troppo, una dinamica che non tutti vivono volentieri.
Nonostante ciò, molti non provano alcuna nostalgia per le serate alcoliche. «Con tutte le alternative che esistono, perché dovremmo sentirci obbligati a bere?», è una delle riflessioni raccolte dalla Radiotelevisione svizzera di lingua tedesca, che riassume bene il nuovo approccio di un'intera generazione: meno sballo, più consapevolezza.