Ha cambiato il mondo I primi 50 anni di Microsoft: ecco quattro cose che ci ricorderemo a lungo

Gregoire Galley

4.4.2025

Microsoft è stata spesso criticata e ridicolizzata mentre permetteva a milioni di utenti di scrivere documenti o accedere a Internet.
Microsoft è stata spesso criticata e ridicolizzata mentre permetteva a milioni di utenti di scrivere documenti o accedere a Internet.
ats

Microsoft ha iniziato in un garage ed è diventata una leggenda della tecnologia. Quattro momenti mostrano come l'azienda ha plasmato le nostre vite, ci ha fatto ridere e a volte ci ha fatto innervosire.

Redazione blue News

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Fondata nel 1975 da Gates e Allen, Microsoft ha raggiunto il suo apice con il sistema operativo QDOS per l'azienda informatica IBM, con un ingegnoso accordo di licenza.
  • La famosa «Blue Screen of Death», l'immagine di sfondo di Windows XP «Bliss» e l'iconico suono di avvio di Brian Eno sono fonte di nostalgia in tutto il mondo.
  • La graffetta di Windows «Clippy» è ora un personaggio di culto.
  • Microsoft si è lasciata sfuggire una serie di tendenze tecniche; sotto il CEO Nadella, il rilancio ha avuto successo con il cloud, l'AI e l'apertura della piattaforma.

Tutto è iniziato il 4 aprile 1975 come azienda in un garage, fondata da Bill Gates e Paul Allen.

La grande svolta avvenne con un colpo di genio: quando nel 1980 la ditta informatica IBM era alla ricerca di un sistema operativo per il suo primo PC, Microsoft promise di fornirne uno, anche se in realtà ancora non lo aveva creato.

Senza ulteriori indugi, Gates e Allen acquistarono un sistema esistente (QDOS) per circa 50.000 dollari e lo diedero in licenza a IBM. Il punto decisivo: Microsoft mantenne i diritti sul sistema. Il segnale di partenza era stato dato.

Ogni decisione o modifica apportata ai prodotti Microsoft ha avuto un impatto globale, sia positivo che negativo, e alcune di esse si sono trasformate in ricordi nostalgici o hanno divertito la comunità online nel corso degli anni.

Ecco alcuni momenti in cui Microsoft ha lasciato il segno nell'industria informatica:

Il fastidio di quando Windows si blocca

Fin dalle prime versioni di Windows, quando il sistema operativo incontra un errore di programma o di hardware viene visualizzata la cosiddetta «schermata blu della morte».

Spesso si tratta di una schermata completamente blu con un testo bianco, originariamente creato dall'ex CEO di Microsoft Steve Ballmer, che indica il problema.

Alcune contengono anche codici di errore destinati ad aiutare i tecnici o gli utenti più esperti.

«La schermata blu della morte» di Windows ha provocato diversi nervosisimi
«La schermata blu della morte» di Windows ha provocato diversi nervosisimi
Screenshot

Le versioni più recenti di Windows accompagnano questo messaggio con uno smiley con una faccina triste.

Spesso l'unico modo per evitare il messaggio è spegnere e riaccendere il computer, una possibilità su cui si scherza nella serie britannica «The IT Crowd».

L'ultima versione di Windows 11 continua a presentare molti bug fastidiosi e, purtroppo, la schermata blu non è più così leggendaria.
L'ultima versione di Windows 11 continua a presentare molti bug fastidiosi e, purtroppo, la schermata blu non è più così leggendaria.
Microsoft

Quando abbiamo trascorso ore ad ammirare gli splendidi paesaggi

Questo è uno dei paesaggi più famosi nel mondo dei computer: una collina verde, con un cielo blu brillante e nuvole.

Lo sfondo «Bliss», arrivato sul mercato con Windows XP 2001, risveglia oggi sentimenti nostalgici in tutti coloro che sono cresciuti con i computer negli anni '90 e 2000 e hanno vissuto un'epoca con giochi per PC e messaggeri online come MSN Messenger.

Idilliaco paesaggio di Windows con un cielo nuvoloso
Idilliaco paesaggio di Windows con un cielo nuvoloso
Stockfoto

La foto originale, appena modificata, è stata scattata nel 1996 nella contea di Sonoma, in California, dal fotografo di vini Chuck O'Rear, che ha scoperto questo paesaggio idilliaco mentre vi passava accanto in auto.

Questa immagine di sfondo, che secondo Microsoft è vista da miliardi di persone in tutto il mondo, ha portato a numerose parodie e riutilizzi: ad esempio, si può vedere nel videogioco «Emily is away», un titolo indipendente del 2015 basato sulla nostalgia degli anni '90.

Nel giugno 2023, Microsoft ha rilasciato una versione leggermente modificata e di qualità superiore di «Bliss», in cui le ombre sono state leggermente spostate, i contorni delle nuvole sono stati sfocati e sono stati aggiunti i denti di leone.

Ancora oggi possiamo sentire l'iconico jingle

Dall'edizione 1995 di Windows, un jingle composto da rintocchi e suoni elettronici accoglie gli utenti all'avvio del sistema operativo.

La dolce e rilassante melodia è stata composta da una leggenda della musica elettronica, Brian Eno, che nel 1996 ha descritto il brano al sito di notizie SFGate come «un piccolo gioiello».

Il musicista ha composto 84 clip prima di scegliere questo breve estratto di culto, che ha una durata doppia rispetto ai tre secondi e un quarto originariamente previsti.

Per i lettori più giovani: il jingle è stato adattato anche al rilascio di Windows XP.

Forse questa colonna sonora vi suona più familiare:

«Clippy», l'assistente invadente

Molto prima del chatbot ChatGPT, negli anni '90 Microsoft ha messo a disposizione degli utenti della sua suite Office - Word ed Excel sono i programmi più noti - un assistente personale.

Chiamato affettuosamente «Clippy» da alcuni utenti, questa piccola graffetta animata con occhi un po' troppo grandi appariva regolarmente per dare consigli, spesso non richiesti.

I suoi incessanti e invadenti messaggi «Sembra che tu stia scrivendo una lettera» hanno portato a numerose parodie e variazioni umoristiche su Internet.

Uno sviluppatore indipendente ha portato «Clippy» nel 2023, sviluppando un'applicazione che consente di rivolgersi a ChatGPT tramite la famosa graffetta.

Clippy, la graffetta di Windows, ha divertito ed entusiasmato la comunità online.
Clippy, la graffetta di Windows, ha divertito ed entusiasmato la comunità online.
Stockfoto

Tra visione e errore di valutazione

Non tutto è stato un successo: Microsoft non ha capito l'importanza dell'Internet aperto e ha sottovalutato lo smartphone, un errore di valutazione fatale, come dimostra la presa in giro virale di Steve Ballmer del primo iPhone.

L'azienda ha anche cercato di rallentare i concorrenti come Netscape con contratti di imbavagliamento, che hanno quasi portato alla sua disgregazione.

Solo con l'amministratore delegato Satya Nadella (dal 2014) l'azienda è riuscita a cambiare rotta: apertura al cloud, partnership con OpenAI per l'intelligenza artificiale e maggiore indipendenza dalle piattaforme.

È così che Microsoft sta entrando nel prossimo mezzo secolo, con molta storia alle spalle e nuove visioni all'orizzonte.