Passeggeri incontrollabiliIl CEO di Ryanair sbotta: «Chi ha bisogno di bere birra alle cinque o alle sei del mattino?»
Clara Francey
31.5.2026
Michael O'Leary, capo di Ryanair, chiede di porre fine alla vendita di bevande alcoliche al mattino presto negli aeroporti.
Alexandros Michailidis
Il capo di Ryanair ha chiesto di recente di vietare la somministrazione di alcolici di prima mattina negli aeroporti, sostenendo che la compagnia è costretta a deviare quasi un aereo al giorno a causa del comportamento di alcuni passeggeri.
Agence France-Presse
31.05.2026, 21:55
01.06.2026, 07:36
Clara Francey
«Non capisco assolutamente perché nei bar degli aeroporti vengano servite persone alle cinque o alle sei del mattino. Chi ha bisogno di bere birra a quell’ora?», si è chiesto Michael O’Leary, noto per il suo linguaggio diretto, in un’intervista al Times.
Secondo lui, in quelle fasce orarie «negli aeroporti non dovrebbe essere servito alcol».
Il manager ha criticato i locali che, in caso di ritardi, «sono ben disposti a servire tutto l’alcol che queste persone vogliono, perché sanno che il problema sarà poi scaricato sulle compagnie aeree».
Una multa è già possibile
La compagnia irlandese aveva annunciato un anno fa l’introduzione di una multa di 500 euro per «i passeggeri molesti il cui comportamento porta al loro sbarco dall’aereo».
Il suo amministratore delegato aveva già denunciato in passato problemi di comportamento a bordo da parte di passeggeri che avevano consumato alcol e droghe.
Nel 2024 aveva definito «i peggiori» i voli tra il Regno Unito e alcune destinazioni come Ibiza, nota per la sua vita notturna.
Quasi un dirottamento al giorno
«Se torno indietro di dieci anni, forse avevamo un dirottamento di volo alla settimana. Ora direi che siamo vicini a uno al giorno», ha proseguito O’Leary al Times.
«Finché qualcuno non provocherà un incidente causando lo schianto di un aereo e la morte di centinaia di persone, nessun Governo prenderà davvero sul serio questo problema», ha affermato.
La sua soluzione
O’Leary propone inoltre un limite di due bevande alcoliche per i passeggeri negli aeroporti, attraverso l’utilizzo della carta d’imbarco.
Ryanair, che serve 36 Paesi, soprattutto in Europa, secondo quanto indicato sul suo sito internet, ha trasportato poco più di 200 milioni di passeggeri nell’esercizio 2024-2025 e punta a raggiungere quota 300 milioni entro il 2034.