In un anno in Africa oltre un milione di morti per smog

SDA

18.10.2021 - 19:00

Nel solo 2019 l'inquinamento dell'aria è stato responsabile di 1,1 milioni di morti in tutta l'Africa, con quello casalingo che ha causato circa 700.000 vittime.
Keystone

Nel solo 2019 l'inquinamento dell'aria è stato responsabile di 1,1 milioni di morti in tutta l'Africa, con quello casalingo che ha causato circa 700.000 vittime.

SDA

18.10.2021 - 19:00

A dirlo è uno studio guidato dal Boston College e dal Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente pubblicato sulla rivista Lancet Planetary Health.

I ricercatori hanno scoperto che l'inquinamento atmosferico sta costando ai Paesi africani miliardi di dollari di termini di prodotto interno lordo e può essere correlato anche a una perdita dello sviluppo intellettuale dei bambini.

Secondo quanto spiega Philip Landrigan, docente di biologia che ha guidato il lavoro, i decessi per inquinamento atmosferico domestico (quindi, legati per esempio al riscaldamento o alla cucina) sono leggermente diminuiti. Quelli causati dall'inquinamento atmosferico esterno, invece, sono in crescita.

«Anche se questo aumento è ancora modesto, minaccia di aumentare esponenzialmente a mano a mano che le città africane crescono nei prossimi due o tre decenni», commenta Landrigan.

L'Africa sta subendo una trasformazione: la sua popolazione passerà da 1,3 miliardi del 2020 a 4,3 miliardi entro il 2100. Le città si stanno espandendo, le economie stanno crescendo e l'aspettativa di vita è quasi raddoppiata.

Secondo il rapporto, l'uso di combustibili fossili ha determinato un aumento dell'inquinamento dell'aria esterna che nel 2019 ha ucciso 29,15 persone ogni 100.000 abitanti (un aumento rispetto ai 26,13 decessi ogni 100.000 del 1990).

Il team ha studiato le tendenze dell'inquinamento atmosferico in Africa per determinare gli impatti sulla salute umana e sullo sviluppo economico in 54 Paesi africani. È stata dedicata una particolare attenzione a tre paesi subsahariani in rapido sviluppo: Etiopia, Ghana e Ruanda, dove la tendenza all'aumento dell'inquinamento dell'aria esterna è più evidente.

Oltre al tributo sulla salute umana, l'inquinamento atmosferico sta imponendo, secondo lo studio, costi all'economia. La produzione persa per malattie legate allo smog è stata infatti di 3 miliardi di dollari in Etiopia (l'1,16% del Pil nazionale), 1,6 miliardi di dollari in Ghana (0,95% del Pil) e 349 milioni di dollari in Ruanda (1,19% del Pil).

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