India: disordini per il tempio abusivo demolito

ATS

22.8.2019 - 16:00

Un uomo protesta davanti all'effigie di Guru Ravidas, un mistico del quindicesimo secolo, a cui era dedicato l'altare a Delhi
Source: KEYSTONE/AP/Channi Anand

L'ennesimo tempio della discordia infiamma Delhi: la demolizione di un altare dedicato a Guru Ravidas, un mistico del quindicesimo secolo, ha portato a due giorni di scuole chiuse, serrata di mercati e negozi, traffico in tilt, in un quartiere a sud della capitale.

Migliaia di fedeli, in viaggio dall'Haryana e dal Punjab, sono stati bloccati alla stazione ferroviaria.

Guru Ravidas, un poeta considerato santo, è particolarmente amato dai Dalit, gli ex intoccabili, che lo ritengono loro protettore, e i suoi canti devozionali sono inclusi anche nei libri sacri dei sikh; il tempio a lui dedicato, nel quartiere di Tughlakabag, a sud di Delhi, è stato abbattuto il 10 agosto per decisione del Dipartimento per l'edilizia di Delhi, a seguito di un ordine della Corte Suprema, che ha sentenziato che la costruzione sorgeva, illegalmente, in una zona forestale protetta.

I politici dell'Aap, al governo nella capitale, hanno indicato come responsabili della demolizione il Bjp, il partito al governo. Oggi, nella sala del Consiglio di Delhi, gli esponenti dell'Aap hanno chiesto che il tempio venga ricostruito al più presto là dove sorgeva. E sono quasi arrivati alle mani con gli antagonisti politici.

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