Annientata economicamente La caduta di Irene Pivetti: «Non avevo i soldi per mangiare, mi sono rivolta alla Caritas»

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30.8.2025 - 09:38

Irene Pivetti in uno scatto di novembre 2024
Irene Pivetti in uno scatto di novembre 2024
IMAGO/ABACAPRESS

L'ex presidente della Camera italiana, Irene Pivetti, racconta le sue difficoltà economiche e la sua esperienza con la giustizia.

Igor Sertori

Hai fretta? blue News riassume per te

  • A Irene Pivetti, ex presidente della Camera italiana e presentatrice televisiva, quattro anni fa, sono stati confiscati oltre 3,4 milioni di euro, oltre che essere stata interdetta dalle cariche pubbliche e dalle attività imprenditoriali.
  • L'ex numero uno della Camera piccola italiana è stata «annientata economicamente», come ha raccontato al «Giornale».
  • Ha dovuto fare le pulizie come volontaria prima di essere assunta a 1000 euro al mese: «Non avevo i soldi per mangiare».
  • Mentre a suo carico è in corso un altro processo per presunto riciclaggio di denaro, la 63enne continua a dichiararsi innocente: il sistema giudiziario è «una macelleria», ha affermato. 

Irene Pivetti, ex presidente della Camera italiana e presentatrice televisiva, ha condiviso in un'intervista al «Giornale» le difficoltà economiche che ha affrontato dopo essere stata condannata a quattro anni per evasione fiscale e autoriciclaggio.

«Mi hanno distrutto l’immagine e tolto la credibilità che mi ero costruita, annientandomi economicamente. Non mi vergogno a dire che non avevo i soldi per mangiare», ha dichiarato la 62enne, come riportato da «adnkronos.com» , spiegando di essersi rivolta alla Caritas di San Vincenzo per ricevere pacchi alimentari.

Irene Pivetti, a destra, ex presidente della Camera dei Deputati italiana, stringe la mano al nuovo presidente della Camera Luciano Violante il 10 maggio 1996. La Pivetti, 34 anni, è la più giovane presidente della Camera che l'Italia abbia mai avuto.
Irene Pivetti, a destra, ex presidente della Camera dei Deputati italiana, stringe la mano al nuovo presidente della Camera Luciano Violante il 10 maggio 1996. La Pivetti, 34 anni, è la più giovane presidente della Camera che l'Italia abbia mai avuto.
KEYSTONE

Dopo aver perso tutto, la donna ha rivelato di aver trovato lavoro presso una cooperativa di ex detenuti, la Mac Servizi, dove ha iniziato come volontaria.

«Facevo le pulizie e mettevo in ordine. Poi mi hanno riconosciuto uno stipendio di mille euro al mese. Quando l'ho ricevuto, non potevo crederci... Finalmente avevo i soldi per mangiare», ha raccontato sempre al «Giornale».

Processi e sentenze

Ricordiamo che la presidente della Camera dei deputati più giovane della storia d'Italia è stata processata per evasione fiscale e autoriciclaggio per una serie di operazioni commerciali nel 2016 per un totale di circa 10 milioni di euro.

Sotto inchiesta la compravendita di tre Ferrari Granturismo che, secondo l'accusa, sarebbe servita per riciclare proventi frutto di illeciti fiscali. La sentenza ha previsto anche la confisca di oltre 3,4 milioni di euro e varie interdizioni dai pubblici uffici e dalle attività imprenditoriali.

Nel frattempo, a Milano, è in corso un altro procedimento che riguarda la compravendita - per un valore di 35 milioni di euro - di mascherine non conformi durante la pandemia di Covid-19, come cita «milanotoday».

Si dichiara innocente: il sistema giudiziario è «una macelleria»

Nonostante le difficoltà, la ex politica si dichiara innocente e critica il sistema giudiziario, descrivendolo come una «macelleria» più interessata a fare sacrifici umani che a cercare la verità.

Riguardo al suo futuro vede due possibilità: «Potrei finire in prigione ingiustamente, e devo essere preparata» oppure... il processo potrebbe non finire mai.

Ha deciso di non aspettare per tornare alla vita. «Devo vivere oggi».

Il redattore ha scritto parte di questo articolo con l'aiuto dell'AI.