Mobilità Le auto da collezione diventano elettriche

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11.3.2019

Consumi elevati, benzina al piombo e utilizzo a volte eccessivo dell'olio motore: le auto da collezione sono belle, ma spesso risultano poco rispettose dell'ambiente. Per chi ama guidare veicoli di un'altra epoca, tuttavia, si stanno aprendo nuove possibilità.

Poco dopo il loro matrimonio, il pincipe Harry e Meghan, la duchessa di Sussex, si sono messi in marcia verso il loro futuro. Prima tappa: la luna di miele. Per farlo, hanno scelto di porsi al volante di una Jaguar E-Type. Non si tratta però di un'auto d'epoca come le altre, bensì della «E-Type Zero», vettura sportiva del 1968, riconvertita e dotata di un motore elettrico.

Scegliendo di utilizzare questo esemplare unico, il cui valore è di poco meno di 580 000 franchi, la coppia ha potuto festeggiare la propria unione non solo in modo decisamente più silenzioso, ma senza rinunciare alla rapidità del modello originale. Il potente motore elettrico da 300 ch permette infatti di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi. Ovvero uno in meno rispetto alla performance del vecchio motore a scoppio.

In pochi esemplari, dal 2020

A prima vista, il veicolo elettrico e il modello E-Type originale si somigliano come due gocce d'acqua. La nuova versione della vettura sportiva d'epoca è stata soltanto dotata di fari a LED e di strumenti moderni come uno schermo tattile sul cruscotto.

Benché per i puristi la conversione di una E-Type in un modello elettrico possa sembrare un sacrilegio, la Jaguar prevede sviluppi futuri, dopo questo evento a forte impatto sul pubblico. D'altra parte, il Regno Unito punta a vietare la circolazione dei veicoli trainati da motori termici a partire dal 2040. E altri Paesi potrebbero scegliere tale strada anche più rapidamente.

Al contempo, la casa automobilistica sta constatando presso la propria clientela una domanda crescente di modelli classici, ma dotati di maggiore confort. E senza dover diventare meccanici per ottenere tale risultato. 

Anche qualora questa nouvelle vague del mondo dell'auto non dovesse piacervi, sappiate che l'eventuale smontaggio di una «E-Type Zero» si effettua in modo piuttosto rapido. Basta una settimana per poter riprendere la strada con il vecchio motore termico. A partire dall'estate del 2020, Jaguar punta a produrre la propria vettura elettrica dal design d'epoca in numero limitato, ad un prezzo che in ogni caso dovrebbe superare i 340 000 franchi.

Quasi tutte la auto da collezione

Se desiderate trasformare i vostri vecchi tesori in veicoli elettrici, potete ormai rivolgervi ad alcune imprese specializzate. La conversione ai motori a zero emissioni «non implica sempre costi esorbitanti», scrive il portale «Edison», sito dedicato ai motori del quotidiano «Handelsblatt». Per i veicoli meno complessi, il prezzo di una converzione parte da un totale leggermente inferiore ai 12 000 franchi. Ma per le auto d'epoca care, in teoria non c'è alcun limite. E, chiaramente, è bene sottolineare che tale conversione fa perdere al veicolo il proprio status di auto d'epoca.

Anche il mercato delle repliche elettriche è in piena crescita. La società svizzera Micro Mobility Systems AG di Küsnacht, ad esempio, si è lanciata sulla base della leggendaria BMW Isetta, ideando la sua Microlino. Questa auto a tre ruote, del peso di soli 435 chilogrammi, dovrebbe riuscire a raggiungere una velocità massima di 90 km/h e garantire un'autonomia di 200 km. I primi esemplari di quest'auto, venduti a circa 14 000 franchi, sono in commercio dall'inizio dell'anno. 

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