Alla Festa della RepubblicaL'ultima parata di Briciola: la cagnolina e mascotte dei Carabinieri si congeda
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3.6.2026 - 08:57
Briciola ha partecipato per l'ultima volta alla parata del 2 giugno (festa della Repubblica Italiana) dell'Arma dei Carabinieri di cui è la mascotte ufficiale (foto d'archivio).
IMAGO/NurPhoto
Ieri, martedì, la mascotte ufficiale dell'Arma dei Carabinieri ha sfilato per l'ultima volta alla parata in via dei Fori Imperiali a Roma. Si tratta della cagnolina di nome Briciola, che dopo anni di servizio nella Fanfara va in pensione. Il suo ruolo resta però nella storia dell'istituzione.
Ieri, 2 giugno 2026, la mascotte ufficiale dell'Arma dei Carabinieri, la cagnolina di nome Briciola, ha partecipato per l'ultima volta alla parata in via dei Fori Imperiali a Roma in occasione della Festa della Repubblica.
Come riporta «RaiNews», «tra squilli di tromba, cavalli in parata e uniformi impeccabili», la sua presenza riesce ogni volta a conquistare l'attenzione del pubblico.
Briciola, che ha ormai 14 anni e ha anche una sua personale pagina su Instagram, ha concluso il suo servizio attivo ieri, dopo essere entrata a far parte della famiglia della Fanfara del 4° Reggimento nel 2014.
Allora la vivace e coraggiosa meticcia aveva solo un anno. È cresciuta all'interno della caserma di Tor di Quinto a Roma, dove ha vissuto a stretto contatto con i cavalieri e i musicisti del reparto.
Qui ha sviluppato anche un legame sorprendentemente naturale con i cavalli del reggimento. A rendere Briciola così speciale è proprio la sua capacità di muoversi tra i quadrupedi e la musica senza paura.
La cagnolina non è però solo una semplice mascotte. Come ricorda il portale, nell'Arma la presenza di un animale simbolico ha radici nella tradizione passata.
All'epoca questi fedeli compagni accompagnavano i reparti nei momenti più impegnativi. Oggigiorno il loro ruolo è cambiato, ma resta importante: «Portare un messaggio di umanità, vicinanza e spirito di corpo».
La notorietà di Briciola è esplosa nel 2015 durante una cerimonia al Quirinale. Davanti al presidente Sergio Mattarella ha fatto una capriola. Quel gesto ha conquistato il pubblico presente e il web. Da quel giorno la sua presenza è stata richiesta in tutti i principali eventi istituzionali.
Il suo carattere vivace, ma disciplinato, le ha permesso di «tenere il passo» tra i cavalli e i militari. Le è stato inoltre conferito il grado onorario di vicebrigadiere, un riconoscimento che sottolinea il suo ruolo e l'affetto all'interno dell'istituzione.
Briciola si è sempre distinta per la sua naturalezza intorno ai cavalli dell'Arma dei Carabinieri (foto d'archivio):
imago images/Insidefoto
Adesso Briciola si appresta a vivere una nuova fase della sua vita: sarà infatti adottata da un ufficiale, rimanendo quindi vicina all'Arma.
Quest'ultima cercherà presto un successore per ricoprire il suo ruolo, ma non lei, che resta unica nella storia dell'istituzione.