Zurigo Medico della clinica Hirslanden divulga dati sensibili dei pazienti, aperta un'indagine interna

Helene Laube

15.12.2025

Un medico curante della clinica Hirslanden di Zurigo avrebbe messo a disposizione del figlio, senza autorizzazione, dati sensibili sui pazienti (foto d'archivio).
Un medico curante della clinica Hirslanden di Zurigo avrebbe messo a disposizione del figlio, senza autorizzazione, dati sensibili sui pazienti (foto d'archivio).
Keystone/Alessandro Della Bella

Il «Blick» ha visionato una lettera anonima contenente gravi accuse nei confronti di un medico curante della Klinik Hirslanden di Zurigo. Il dottore avrebbe messo a disposizione del figlio dati sensibili dei pazienti senza autorizzazione. La clinica ha avviato un'indagine interna.

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Keystone-SDA, Helene Laube

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  • La Klinik Hirslanden di Zurigo ha confermato una grave falla nella sicurezza delle cartelle mediche dei pazienti di un medico curante.
  • La clinica ha avviato un'indagine interna e preso provvedimenti.
  • Il dottore avrebbe fornito al figlio dati sensibili non autorizzati.
  • Anche la direzione sanitaria ha confermato l'apertura di un'indagine.

Secondo il «Blick», la Klinik Hirslanden di Zurigo ha confermato una grave falla nella sicurezza delle cartelle mediche dei pazienti di un medico curante. La clinica ha avviato un'indagine interna e preso provvedimenti.

Il dottore avrebbe fornito al figlio dati sensibili non autorizzati, scrive il tabloid svizzero tedesco. Anche la direzione sanitaria ha confermato l'apertura di un'indagine.

La clinica ha scritto, in risposta a una richiesta di informazioni del giornale, che il medico potrebbe incorrere in gravi sanzioni se i fatti del caso venissero confermati. Ma la responsabilità della sicurezza informatica è chiaramente della clinica. Il dottore non ha voluto commentare pubblicamente il procedimento in corso.

Il «Blick» è in possesso di una lettera anonima in cui si afferma che il figlio di un medico curante avrebbe avuto accesso non autorizzato a cartelle cliniche strettamente riservate di pazienti nel reparto di radiologia della Klinik Hirslanden di Zurigo per un periodo di diversi mesi.

La lettera sarebbe stata scritta dalla moglie del medico

Il direttore della clinica zurighese, Marco Gugolz, ha spiegato che è stato ipotizzato che il mittente della lettera anonima sia la moglie, che «voleva danneggiare il marito e la famiglia». L'ospedale sta attualmente indagando su quali dati dei pazienti possano essere stati consultati.

Il «Blick» scrive di non poter verificare se la lettera anonima provenga effettivamente dalla donna. Nel messaggio però la situazione viene presentata in modo diverso rispetto alla clinica: «Il medico curante ha trasmesso i dati di accesso al figlio perché aveva un problema medico e voleva conoscere le opzioni di trattamento».

Per questo motivo il padre gli avrebbe dato accesso a tutte le cartelle cliniche dei pazienti del reparto di radiologia della Klinik Hirslanden.