Aperti due nuovi campi chiusi, piovono le critiche delle ONG

SDA

27.11.2021 - 18:00

A partial view of the new closed monitored facility for migrants and refugees in Zervou village, on the eastern Aegean island of Samos, Greece, Friday, Oct. 1, 2021. Greek authorities have moved ten days ago asylum-seekers living in a squalid camp on the island of Samos into a new facility on the island, where access are more strictly controlled. (AP Photo/Thanassis Stavrakis)
Campo chiuso e controllato sull'isola greca di Samos (immagine d'archivio)
KEYSTONE

Le autorità greche hanno annunciato oggi l'apertura di due nuovi campi per l'accoglienza di migranti, sulle isole di Leros e Kos. Si tratta di campi chiusi il cui modello è nel mirino delle Ong e di gruppi per la difesa dei diritti umani che ne criticano il livello di controllo imposto.

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27.11.2021 - 18:00

«Una nuova era è cominciata», ha detto il ministro greco per le Migrazioni, Notis Mitarachi, annunciando le nuove aperture. I nuovi campi hanno un dispositivo di sicurezza ai più alti livelli, circondati da filo spinato e sono sotto l'occhio vigile delle telecamere di sorveglianza. I migranti che vi sostano per entrare devono utilizzare un badge magnetico che porta le loro impronte digitali. Possono inoltre uscire durante il giorno, ma devono rientrare entro sera. I campi restano infatti rigorosamente chiusi durante la notte.

La Grecia si è impegnata a realizzare strutture con questo tipo di dispositivo di sicurezza utilizzando fondi dell'Unione Europea, rimpiazzando precedenti campi che ospitavano migliaia di migranti in condizioni insalubri. Alcune Ong hanno però lamentato l'alto livello di isolamento al loro interno, sottolineando come la libertà di movimento sia soggetta a restrizioni eccessive.

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