Morti e dispersi nel nord Italia, diversi i ponti crollati. Notte di paura in Piemonte

ATS / sam

3.10.2020

È critica la situazione in tutto il nord Italia a causa delle piogge record delle scorse ore.

La Regione che registra i più grandi disagi è il Piemonte, dove quella appena trascorsa è stata una notte di paura. 

E c'è anche una vittima: si tratta di un 36enne di Quarona (Vercelli). Disperso dalla scorsa notte, il suo cadavere è stato ritrovato nel pomeriggio sulla riva del fiume Sesia, in località Bettole, frazione di Borgosesia. Salvo il fratello di 21 anni che viaggiava con lui, individuato inizialmente, a causa della concitazione degli eventi, come la vittima dell'incidente.

Il 36enne era alla guida dell'auto quando una parte della strada Doccio-Crevola, attorno alle 2,30, ha ceduto per la forza dell'acqua. La loro auto è stata inghiottita dal fiume, ma solo il fratello minore ha avuto la prontezza di slacciarsi le cinture e mettersi in salvo dalla corrente. Sotto choc, il giovane ha raccontato ai soccorritori l'accaduto.

Continua intanto a salire il numero delle persone ancora disperse, che ora sono ben 16, tutte tra la provincia di Cuneo e la francese Val Roja. Le ricerche, in Italia e in Francia, sono tuttora in corso.

La situazione nella zona

Gravi i danni causati a Limone Piemonte dall'esondazione del torrente Vermegnano. La località turistica è isolata in seguito alla chiusura della statale da Vernante. A Garessio e Ceva è esondato il Tanaro, che a Ormea ha battuto i valori dell'alluvione del 1994 e del 2016, prima di rientrare sotto i livelli di pericolo.

Alluvione a Borgosesia, nel Vercellese, dove l'onda di piena da record del Sesia, che ha raggiunto gli 8,54 metri, ha causato esondazioni diffuse. Chiusi tutti i ponti da ieri sera, le auto parcheggiate sono andate sott'acqua in diversi punti della cittadina. Allagate anche le abitazioni.

Allagamenti a Mergozzo, nel Verbano Cusio Ossola, a Candoglia dove secondo i dati dell'Arpa sono caduti oltre 214 mm di pioggia nelle ultime 12 ore. Disagi anche nel Biellese, dove si registrano frane e blackout. Non sta più piovendo a Torino, dove i livelli del Po sono cresciuti nella notte, con valori però al di sotto delle soglie, mentre incrementi più consistenti si registrano per la Dora Baltea.

Crolla un ponte sul Sesia a Romagnano

Il ponte che collega Romagnano Sesia e Gattinara, che passa sopra il fiume Sesia, è crollato. A darne notizia, poco fa, la Provincia di Vercelli. Si tratta di un viadotto di competenza della Provincia di Novara ed è un'arteria fondamentale per il traffico diretto in Alta Valsesia e di collegamento con i paesi della Bassa Valle, in particolare Gattinara.

Sconcerto tra gli amministratori locali: il tratto di strada era stato riaperto alle 12:00 ed era stata fatta una diretta Facebook dei due sindaci, Alessandro Carini di Romagnano e Daniele Baglione di Gattinara, proprio sopra il viadotto.

«Mai - ha scritto il sindaco di Borgosesia, Paolo Tiramani, postando l'immagine del ponte in frantumi - avrei pensato di vedere questo».

Il post del sindaco di Borgosesia, Paolo Tiramani

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Crollato anche un ponte nel Piacentino

Anche un ponte sulla strada statale 45, in Alta Valtrebbia nel Piacentino, è crollato oggi intorno alle 15.00. Si tratta del Ponte Lenzino, tra i paesi di Marsaglia e Ottone, in comune di Cortebrugnatella, a circa 80 chilometri da Piacenza. Non risulta ci siano feriti.

La strada statale che congiunge Piacenza a Genova è chiusa. Il ponte è da anni ammalorato - all'inizio dell'anno è stato oggetto di parziali lavori di messa in sicurezza - e a causarne il crollo potrebbe essere stata la piena del torrente Trebbia, in queste ore particolarmente violenta.

L'abitato di Ottone - ultimo comune piacentino ai confini con la provincia di Genova - è ora raggiungibile solo dal versante ligure.

Allerta arancione

Permane l'allerta arancione, confermata ieri sera dall'Arpa, l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, che prevede una progressiva attenuazione dei fenomeni solo dalla tarda mattinata, con piogge residue sul Verbano.

Persistono le precipitazioni sul Piemonte settentrionale: secondo le rilevazioni dell'Arpa nel Verbano, a Sambughetto, sono caduti 622 mm totali di pioggia, 598 mm a Candoglia, dove il Toce ha superato il livello di pericolo.

«La situazione all'alba di oggi è molto critica su tutta la rete stradale provinciale - scrive la Provincia di Vercelli su Facebook -. Si stanno registrando livelli idrici mai visti negli ultimi 20 anni. La maggior parte della nostra rete viabile risulta chiusa o compromessa. L'invito è di rimanere a casa».

Nel cuneese nelle ultime ore si è registrata una attenuazione dell'intensità delle precipitazioni. A Garessio il Tanaro, esondato nella notte, è tornato a scendere sotto il livello di guardia.

Cade una pianta in Valle d'Aosta, muore un vigile del fuoco

Nella bassa Valle d'Aosta, un vigile del fuoco volontario di Arnad è morto. Secondo quanto si è appreso, una pianta gli è crollata addosso durante un intervento di soccorso nel paese.

In tutta la regione - allerta idrogeologica arancione - sono segnalate problematiche legate alle intense precipitazioni: sulla strada regionale della valle del Lys è crollato il ponte di Gaby.

Delicata anche la situazione in Liguria

Delicata la situazione anche in Liguria, dove si è intensificata la mareggiata.

Onde oltre i 4 metri hanno creato danni in tante località da ponente a levante e in particolare nel golfo del Tigullio, dove è tornata la paura del 2018, quando una tempesta distrusse il porto di Rapallo, causando una strage di yacht di lusso, gravi danni al porto di Santa Margherita e il crollo diversi tratti della strada per Portofino.

Il fiume Roya ha rotto gli argini ed è esondato a Ventimiglia, allegando diverse strade.

Oltre 100 interventi dei pompieri a Milano e provincia

A Milano e provincia invece sono stati oltre un centinaio nelle ultime ore gli interventi dei vigili a causa di alberi caduti o pericolanti e allagamenti di scantinati per via delle condizioni atmosferiche delle ultime ore, caratterizzate da consistenti piogge e forte vento.

Osservati speciali i fiumi Seveso e Lambro che in passato sono spesso usciti dagli argini.

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