Nuovo telescopio per cercare vita nel cosmo

ATS

29.8.2019 - 17:35

Lo specchio del nuovo telescopio
Source: KEYSTONE/AP NASA/LAURA BETZ

Un nuovo occhio è pronto a spalancarsi sul cosmo, per svelarne i misteri. È quello dell'erede del celebre telescopio spaziale Hubble, il super-telescopio James Webb, il cui assemblaggio è stato completato con successo nelle scorse ore.

Ne danno notizia la Nasa e l'Agenzia Spaziale Europea (Esa), responsabili insieme all'Agenzia Spaziale Canadese (Csa) del telescopio. Tra i suoi obiettivi, lo studio della nascita delle prime stelle e galassie, e la ricerca di indizi di vita su mondi esterni al Sistema Solare, attraverso l'analisi delle loro atmosfere.

Lancio in programma nella primavera del 2021

Il lancio di James Webb, che deve il proprio nome a uno degli amministratori della Nasa durante i programmi Gemini, Mercury e Apollo, è in programma nella primavera del 2021 con il razzo Ariane 5, dalla base europea di Kourou, nella Guyana francese.

Per entrare nella pancia del suo lanciatore, il telescopio sarà ripiegato come un origami. Poi, una volta nello spazio, si schiuderà come il bocciolo di un fiore. La sua destinazione, a differenza del predecessore Hubble, non sarà l'orbita terrestre, ma un punto lontano 1,5 milioni di chilometri dal nostro Pianeta, il secondo dei cosiddetti punti di Lagrange (L2), dove l'abbraccio gravitazionale di Sole e Terra si controbilanciano, permettendo al telescopio di galleggiare in equilibrio cosmico.

Lavorato al progetto per più di 20 anni

Per Bill Ochs, uno dei responsabili di James Webb per la Nasa, «il suo assemblaggio corona gli sforzi di migliaia di ricercatori e tecnici, che hanno lavorato al progetto per più di 20 anni. Il nuovo telescopio – ha spiegato – sarà presto in grado di vedere nuovi panorami del nostro meraviglioso universo».

Panorami spettacolari come quelli che ci ha fatto scoprire Hubble in quasi 30 anni di onorata carriera. Lanciato il 24 aprile del 1990, il celebre telescopio ha cambiato per sempre la visione del cosmo. Suo il merito della scoperta che l'espansione dell'universo sta accelerando, e che a generare questa spinta potrebbe essere una misteriosa energia detta per questo oscura.

Una rivoluzione per la scienza

Una rivoluzione per la scienza, premiata nel 2011 con il premio Nobel per la fisica. Hubble ha anche dimostrato che al centro di ogni galassia c'è un buco nero gigante, con una massa di milioni o miliardi di volte il Sole. Sempre Hubble, infine, ha identificato per la prima volta un'atmosfera attorno a un pianeta esterno al Sistema Solare. E proprio da qui, dalle atmosfere di nuovi mondi, ripartirà l'erede James Webb.

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