Vaticano Il Papa ha passato una notte serena e si è alzato per colazione

SDA

21.2.2025 - 08:46

Il Papa ha nuovamente trascorso una notte tranquilla al Gemelli di Roma.
Il Papa ha nuovamente trascorso una notte tranquilla al Gemelli di Roma.
Keystone

La notte del Papa al Gemelli di Roma «è trascorsa bene, questa mattina Papa Francesco si è alzato e ha fatto colazione». Lo fa sapere il Vaticano in un nuovo bollettino.

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Ieri sera le ultime notizie registravano «condizioni cliniche in lieve miglioramento». Il Papa - spiegava il resoconto medico - «è apiretico e i parametri emodinamici continuano a essere stabili». Bergoglio è ricoverato al Gemelli da venerdì scorso. I medici stanno curando una polmonite bilaterale.

Niente dimissioni

«Non vedo perché parlare di dimissioni», afferma in un'intervista a «La Repubblica» Andrea Riccardi, storico e fondatore della comunità di Sant'Egidio riguardo a Papa Francesco e alle sue condizioni di salute.

«Negli ultimi anni di Pio XII don Giuseppe De Luca scriveva a Montini, allora arcivescovo di Milano: "Caro Montini, in questo tempo i corvi tornano a volare a Roma' - sottolinea - ho la sensazione di un certo accanimento sulla salute del Papa, un gioco di voci, tanti che si improvvisano analisti della salute del Papa, sempre volendo scoprire una nota pessimistica. I corvi tornano a volare. Il mio è invece un atteggiamento di simpatia nei confronti di un uomo che ha un'età avanzata, non sta bene, merita solidarietà, ma anche il rispetto per la sua salute e per il suo corpo"».

«Ci sono corvi di tipo giornalistico, curiosità un po' insane. Poi il Papa scherza sempre sul fatto che c'è chi prega perché lui muoia: vuol dire che percepisce qualche settore di non simpatia nei suoi confronti - continua - Però ci sono molti che pregano, tra cui io, perché il Papa viva a lungo».

Quanto alle parole del cardinale Gianfranco Ravasi secondo il quale il Papa potrebbe dimettersi, Riccardi osserva: «Potrebbe decidere, ma non mi sembra che la condizione sia compromessa. Non vedo perché parlare di dimissioni. Direi che le dimissioni sono un po' un'ossessione che ritorna anche perché questo è un pontificato nato dalle dimissioni di Benedetto XVI. La mia sensazione è che Francesco vuole continuare il suo ministero finché avrà la forza di continuarlo, e non siamo a quel momento».