Nel Regno Unito Scandalo a «Matrimonio a prima vista»: le concorrenti denunciano abusi e violenze sessuali

SDA

18.5.2026 - 19:53

La sede di Channel 4 a Londra
La sede di Channel 4 a Londra
Keystone

Inchiesta shock della BBC su «Married at First Sight UK», popolare reality show concepito sul format degli appuntamenti e dei matrimoni «a prima vista», in onda nel Regno Unito da Channel 4.

Keystone-SDA

Due donne hanno rivelato al programma di approfondimento «Panorama» di essere state vittime di stupro durante le riprese, da parte di concorrenti uomini, mentre una terza partecipante ha parlato di una qualche forma di rapporto sessuale «non consensuale».

Tutte e tre hanno accusato la produzione delle show, che ha un'edizione anche in Italia, di non averle sapute proteggere.

Channel 4, emittente televisiva sotto controllo pubblico, ha dal canto suo trasmesso gli episodi in cui apparavano le tre presunte vittime – rendendoli disponibili su una piattaforma streaming – malgrado alcune segnalazioni fossero in parte già circolate, secondo le rivelazioni.

Rimossi gli episodi

Gli episodi sono stati rimossi solo lunedì, dopo le anticipazioni sull'inchiesta, i cui responsabili hanno tutelato con l'anonimato le denuncianti.

Non ha tardato a reagire la Creative Industries Independent Standards Authority (Ciisa), ovvero l'autorità indipendente di controllo sull'industria creativa, istituita meno di due anni fa dal Parlamento e dal governo britannici. 

La responsabile Helena Kennedy ha bollato «Married at First Sight» alla stregua di un «pericoloso» programma «di abusi televisivi» sdoganati per fare spettacolo, invocandone la cancellazione tout court dal palinsesto.

In attesa di un rapporto esterno

Channel 4 ha ammesso in queste ore che si tratta di «accuse gravissime», rendendo noto di aver commissionato il mese scorso «un rapporto» affidato a organismo d'investigazione esterne sulla base delle «prime denunce» ricevute.

Il responsabile dei contenuti dell'emittente, Ian Katz, già dimissionario, si è riservato da parte sua di vedere la trasmissione integrale dell'inchiesta della BBC prima di annunciare ulteriori provvedimenti.

Provvedimenti che, nel giudizio delle giovani donne intervistate da «Panorama», sono imperdonabilmente tardivi.