L'allarme non fa pauraSerpenti a Ibiza? Una ticinese: «Nemmeno l'ombra!». Hotelplan: «Nessun calo delle prenotazioni»
Sara Matasci
24.7.2025
La famosa Cala Tarida a Ibiza
archivio IMAGO/Dreamstime
Dopo la diffusione della notizia della presenza del colubro ferro di cavallo nelle acque del mare intorno all'Isola delle Baleari, abbiamo cercato di capire se ciò ha condizionato la decisione degli svizzeri in merito alle proprie vacanze estive, ma anche cosa racconta una ticinese che non si è fatta frenare dalla paura.
«Ibiza è invasa dai serpenti»: è in sostanza questo il messaggio che sta passando da diverse settimane attraverso i vari mezzi di comunicazione, dopo alcuni «allarmi» lanciati sui social.
I rettili avvistati sull'isola delle Baleari non sono però velenosi e non costituiscono un pericolo per l'uomo.
Una rassicurazione che pare basti alle persone per recarsi a Ibiza. Stando a Hotelplan, infatti, «l'isola delle Baleari continua a essere una delle destinazioni estive preferite dai nostri clienti».
Una 30enne ticinese ci è infatti stata a inizio luglio, nonostante qualche dubbio iniziale su un possibile cambio di meta. E dei serpenti? «Nemmeno l'ombra!».
«Ibiza è invasa dai serpenti»: è in sostanza questo il messaggio che sta passando da diverse settimane attraverso i vari mezzi di comunicazione, dopo alcuni «allarmi» lanciati sui social.
In tutta risposta abbiamo riportato che in realtà i turisti possono stare tranquilli, dal momento che i rettili avvistati sull'isola delle Baleari, famosa per le acque cristalline e la vita notturna vivace, non sono velenosi e non costituiscono un pericolo per l'uomo.
Si tratta infatti del colubro ferro di cavallo (Hemorrhois hippocrepis), una specie originaria del Nord Africa e della Penisola Iberica, che è stata introdotta accidentalmente a Ibiza attraverso l'importazione di olivi ornamentali.
Questo serpente, che può raggiungere una lunghezza di 190 cm, non è pericoloso per le persone, ma rappresenta comunque una minaccia per la biodiversità locale. In particolare, il colubro sta avendo un impatto negativo sulle lucertole endemiche delle Pitiuse (Podarcis pityusensis), una specie unica di Ibiza e Formentera.
Hotelplan: «Nessun calo delle prenotazioni per Ibiza»
Ma questa rassicurazione avrà convinto la gente a trascorrere le proprie vacanze estive sull'isola spagnola, se era ciò che desiderava fare?
Pare di sì, dal momento che Hotelplan, da noi contattata, ci ha assicurato di non aver riscontrato alcun calo delle prenotazioni per Ibiza: «L'isola delle Baleari continua a essere una delle destinazioni estive preferite dai nostri clienti», ci hanno assicurato.
Quali sono le destinazioni più popolari tra gli svizzeri, oltre all’isola delle Baleari, per quest'estate?
INFO BOX ?
Quali sono le destinazioni più popolari tra gli svizzeri, oltre all’isola delle Baleari, per quest'estate? “Tra i nostri clienti, anche in Ticino, Maiorca, Creta e Djerba sono tra le destinazioni più gettonate per le vacanze al mare. Anche la Tunisia nel suo complesso gode di grande popolarità, in particolare la parte continentale. Per quanto riguarda i viaggi individuali, sono di tendenza il Nord America, la Svezia e la Norvegia”.
Socrates Baltagiannis/dpa
«Tra i nostri clienti, anche in Ticino, Maiorca, Creta e Djerba sono tra le destinazioni più gettonate per le vacanze al mare. Anche la Tunisia nel suo complesso gode di grande popolarità, in particolare la parte continentale. Per quanto riguarda i viaggi individuali, sono di tendenza il Nord America, la Svezia e la Norvegia».
L'agenzia di viaggi elvetica ha inoltre aggiunto di non essere a conoscenza di cancellazioni di viaggi, in cui i serpenti sono stati esplicitamente indicati come motivo e non ha nemmeno ricevuto segnalazioni in merito alla presenza di questi rettili da parte di loro clienti che si sono recati in loco.
Ma questo non significa che, nella realtà, i serpenti non ci siano: «In base alle informazioni attualmente disponibili, sono interessate solo pochissime spiagge», ci spiega Hotelplan, che consiglia a chi si sente insicuro di rivolgersi ai consulenti di viaggio o alle guide turistiche locali per chiedere maggiori informazioni e magari riuscire così a evitare i luoghi dove è stata riscontrata la presenza di questi rettili.
Ibiza invasa dai serpenti “marini”: turisti terrorizzati evitano di nuotare dopo gli avvistamenti - La Stampa https://t.co/OdIwqyXwGm
— TrevisoCityWebRadio (@TrevisoCityWR) June 16, 2025
Una ticinese a Ibiza: «Qualche dubbio sulla partenza l'ho avuto»
Tra le persone che non si sono fatte scoraggiare dalle notizie in merito ai serpenti a Ibiza c’è anche la ticinese Paola, che a inizio luglio è volata verso l’isola delle Baleari. «Più precisamente da sabato 5 a lunedì 14 luglio», ci dice la 30enne, che da ben 7 anni sceglie, insieme al compagno, questa meta per le proprie vacanze: «Ci siamo affezionati, ci andiamo sia per le ferie lunghe che per quelle corte».
Ci confessa però che quest'anno, dopo aver letto della presenza dei rettili in acqua, qualche dubbio sulla partenza ce l'ha avuto: «Chiaramente leggendo le varie notizie mi è venuto l'istinto di cambiare luogo per le vacanze, perché non avevo nessuna voglia di ritrovarmi a nuotare in mezzo ai serpenti».
Poi però ha cercato maggiori informazioni: «Ho guardato dei video postati sui social da persone che conosco e che lavorano e vivono a Ibiza e che cercavano di far capire che la situazione non è proprio come si racconta. Dai loro filmati di serpenti proprio non se ne vedono!».
Ha deciso dunque di non rinunciare alle vacanze nel suo posto del cuore e anche di non farsi mancare le sue spiagge preferite: «Sono stata in diverse di quelle famose, come Cala Tarida, Cala Comte, Cala Bassa, ma anche in alcune meno frequentate, come Cala Llonga e Cala San Vicente».
«Dei serpenti? Neanche l'ombra!»
E dei serpenti? «Neanche l'ombra! Fortunatamente in quei giorni non ne abbiamo mai visto nemmeno uno in nessun posto».
Secondo la 30enne ticinese, i turisti non sembravano comunque troppo preoccupati: «Credo che sia stato più alle nostre latitudini che si è diffusa la notizia, che ha poi creato paura e ansia e ha convinto in tanti a rinunciare ad andare a Ibiza. Io ho notato meno gente, ma chiaramente non posso sapere se era per questo motivo».
Cosa direbbe, dunque, a chi non sa ancora se andare sull’isola delle Baleari o meno per le proprie vacanze? «Io direi a tutti di non preoccuparsi e di non rinunciare a Ibiza, dal momento che questo posto merita davvero di essere visto e vissuto».
E aggiunge: «Poi magari io sono stata fortunata a non vedere i serpenti, ma mi auguro che sia così anche per gli altri!».