Sott'acqua spuntano dei giovani coralli

tsha

13.8.2019

Anche i coralli crescono prima o poi. Se non ci riescono da soli, l'uomo gli viene in aiuto come è accaduto a largo dell'isola di Bonaire, nei Caraibi.

Bonaire vive di turismo. L'isola attira soprattutto gli appassionati di immersioni che giungono ad esplorare il mondo sottomarino fra le acque cristalline dei Caraibi. L'enorme barriera corallina a largo di Bonaire la rende una meta particolarmente ambita da sub e fotografi sottomarini di tutto il mondo. L'importanza dei coralli per quest'isola si riflette nel nome della sua capitale, Kralendijk, o «diga di corallo».

Come alberi di Natale?

Tuttavia, così come in molte altre regioni del mondo, i coralli soffrono del cambiamento climatico che genera un innalzamento della temperatura marina. Per contrastarne l'estinzione, i celenterati vengono allevati artificialmente tramite strutture che ricordano vagamente degli alberi di Natale.

Tali strutture in PVC e fibra di vetro, alte circa un metro e mezzo e dotate di dieci bracci possono accogliere in tutto un centinaio di giovani coralli. Più di 900 alberi da corallo sono stati immersi nelle acque a largo di Bonaire. Il fotografo Lorenzo Mittiga ha realizzato un resoconto di questo lavoro con il suo apparecchio fotografico.

La scomparsa delle isole Salomone

I migliori scatti sottomarini

Tornare alla home page