Alcuni appassionati di UFO sostengono di aver scoperto una formazione rocciosa a forma di teschio umano al largo del Canada, che sarebbe un segno lasciato da antichi alieni.
Secondo Scott Waring, si tratterebbe di un messaggio intenzionale: «Eravamo qui prima di voi», mentre altri esperti come Philip Mantle ritengono si tratti solo di una roccia dalla forma insolita.
La scienza spiega il fenomeno con la pareidolia, ovvero la tendenza del cervello umano a riconoscere volti anche dove non ce ne sono realmente.
Ci sono aspetti della vita - e dell'universo - che sfuggono ancora alla nostra comprensione.
Dalla complessità del sistema solare alla perfezione di alcuni paesaggi naturali o alla classe cristallina del nostro calciatore preferito, a volte ciò che ci sorprende viene attribuito a qualcosa di… extraterrestre.
Nel corso dei secoli, l'umanità ha cercato prove della vita aliena, sia sulla terra che nello spazio. E anche con strumenti all'avanguardia come il James Webb Space Telescope, le certezze continuano a mancare. Tuttavia, c'è chi non smette di indagare.
È il caso di alcuni appassionati di UFO che, come riporta il «MailOnline», sostengono di aver individuato un presunto segno del passaggio di antichi visitatori alieni al largo della costa canadese.
L'immagine al centro del mistero? Una formazione rocciosa a forma di teschio umano situata sulla costa settentrionale di Cormorant Island, vicino ad Alert Bay, nella provincia della Columbia Britannica.
Cormorant Island da vicino.
Google
Per osservare la struttura, basta aprire Google Maps in modalità globo 3D e digitare «Alert Bay». Da una specifica angolazione nord, la formazione rocciosa sembra davvero ricordare un teschio scolpito.
«Eravamo qui prima di voi»
Scott Waring, fondatore del sito UFO Sightings Daily e autore della scoperta, ha dichiarato sempre al «MailOnline»: «Credo che antichi visitatori alieni abbiano creato il teschio. Lo hanno fatto per lasciare un segno visibile, un messaggio: "Eravamo qui prima di voi"».
Non tutti però condividono questa interpretazione. Philip Mantle, ricercatore e autore nel campo degli UFO, ha dichiarato allo stesso giornale: «Non ci sono prove che forme di vita aliene abbiano visitato la Terra nell'antichità lasciando tracce.»
«Potrebbe semplicemente trattarsi di una formazione rocciosa naturale che ricorda un teschio, un po’ come vedere volti tra le nuvole».
La spiegazione scientifica
Anche la scienza propone una spiegazione più razionale. Il dottor Robin Kramer, esperto di percezione facciale presso l'Università di Lincoln, ha analizzato: «Il nostro sistema di riconoscimento dei volti si è evoluto per essere estremamente efficiente nel rilevarli. A volte, è più sicuro vedere un volto dove non c'è piuttosto che non vederne uno reale».
Insomma, che si tratti di un antico messaggio extraterrestre o di un curioso gioco della natura e della percezione umana, resta il fascino di un enigma che - come molti altri - ci lascia liberi di credere... o dubitare.