Aviazione

Scioperi in arrivo in Italia, anche EasyJet e Ryanair

SDA

22.6.2022 - 17:58

In Italia sono previsti vari scioperi dei dipendenti di molte compagnie aeree, a causa delle condizioni di lavoro dure in cui si trovano a operare. Tra le interessate ci sono anche EasyJet e Ryanair. Proteste simili ci saranno anche in Spagna, Portogallo, Francia e Belgio.

An easyJet Airbus A320 takes off from Lisbon early morning, Thursday, June 16, 2022. (AP Photo/Armando Franca)
Immagine d'illustrazione.
KEYSTONE/AP Photo/Armando Franca

SDA

22.6.2022 - 17:58

«Sabato 25 giugno le lavoratrici e i lavoratori delle compagnie aeree di EasyJet e Volotea incroceranno nuovamente le braccia, questa volta per 24 ore». Lo annuncia il sindacato italiano Uiltrasporti.

«Dopo la prima azione di sciopero svoltasi l'8 giugno scorso, che ha coinvolto numerosissimi operatori, si è resa necessaria una nuova azione di protesta visto il perdurare delle inaccettabili condizioni in cui piloti e assistenti di volo sono costretti a lavorare», spiega il sindacato.

Per quanto riguarda EasyJet, «continua l'azione di lotta per protestare contro la compressione dei diritti dei lavoratori culminata in licenziamenti ingiustificati, contro la mancanza di solidità operativa e il totale degrado delle relazioni industriali, a danno di passeggeri e equipaggi, in una stagione già molto complicata per il Trasporto Aereo che cerca di riprendersi», afferma Uiltrasporti.

Mentre in Volotea «la protesta continua contro l'atteggiamento aziendale che lede i diritti dei lavoratori per il mancato adeguamento delle retribuzioni minime e per le numerose azioni unilaterali con un ulteriore abbassamento dei salari giustificato da accordi individuali e pseudo-volontari», conclude Uiltrasporti.

Scioperi anche per Ryanair, Malta Air e CrewLink

«Confermato sabato 25 giugno lo sciopero di 24 ore di piloti e assistenti di volo delle compagnie aeree Ryanair, Malta Air e della società CrewLink». A riferirlo unitariamente i sindacati Filt Cgil e Uiltrasporti in una nota, spiegando che «la protesta rientra in una mobilitazione coordinata a livello europeo».

Infatti «visto il perdurare dell'impossibilità di avviare un confronto dedicato alle problematiche che da mesi affliggono il personale navigante, i lavoratori italiani di Ryanair, Malta Air e Crewlink scioperano per chiedere contratti di lavoro in linea ai minimi salariali previsti dal contratto collettivo nazionale di settore, così come previsto dalla legge italiana».

Inoltre attraverso lo sciopero – proseguono Filt Cgil e Uiltrasporti – «rivendichiamo acqua e cibo per gli equipaggi», spesso «impossibilitati a scendere dall'aereo anche per 14 ore consecutive» e la «cancellazione dei tagli ai salari introdotti per fronteggiare un periodo di crisi non più attuale».

Per cui «se non ascoltati procederemo senza indugi con ulteriori azioni di protesta già a partire dal mese di luglio», sottolineano. «Negli stessi giorni dello sciopero indetto nel nostro Paese (Italia, ndr) – informano le organizzazioni sindacali – si asterranno dal lavoro anche i piloti e gli assistenti di volo basati in Spagna (24, 25, 26, 30 giugno, 1 e 2 luglio), Portogallo (24, 25 e 26 giugno), Francia (25 e 26 giugno) e Belgio (24, 25 e 26 giugno).

Pertanto si prospettano probabili disagi sui collegamenti operati dal Gruppo Ryanair, soprattutto verso i Paesi che scioperano». «Il 25 giugno, dalle 10 – ricordano infine Filt Cgil e Uiltrasporti – si terranno tre presidi presso gli aeroporti di Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio e Roma Ciampino».

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