Dopo l'alluvione del 2024 Un modello 3D dovrebbe aiutare a stabilizzare il letto della Maggia a Visletto

SDA

18.1.2026 - 11:46

Un modello 3D aiuterà a riqualificare il letto della Maggia, divenuto instabile all'altezza di Visletto dopo le tempeste del 2024.
Un modello 3D aiuterà a riqualificare il letto della Maggia, divenuto instabile all'altezza di Visletto dopo le tempeste del 2024.
ATS

Un modello 3D dovrebbe contribuire a stabilizzare l'alveo della Maggia a Visletto. Secondo le informazioni fornite dal Servizio dei corsi d'acqua del Canton Ticino, il sottosuolo di questo tratto è estremamente instabile dalle violente intemperie del giugno 2024.

Keystone-SDA

Con l'aiuto di un modello 3D dovrà essere definita e ottimizzata la trasformazione dell'alveo del fiume nella zona del nuovo ponte nei pressi di Visletto, ha spiegato Laurent Filippini, capo del Servizio delle acque del Canton Ticino, interpellato dall'agenzia di stampa «Keystone-ATS».

Su mandato del Governo ticinese, uno studio di ingegneria idraulica ha realizzato un modello fisico della Maggia, che riproduce in scala 1:40 il tratto compreso tra Cevio e la confluenza della Rovana, ha precisato Filippini, in un incontro con la stampa giovedì.

In questo segmento, il letto della Maggia è stato «notevolmente spostato» a seguito delle alluvioni del 2024 e della costruzione del ponte provvisorio, presentando una struttura molto irregolare, ha aggiunto il responsabile.

All'altezza della passerella sarà quindi necessario stabilizzare il terreno per evitare il rischio di erosione delle fondamenta del ponte e mettere in sicurezza i tratti a monte in vista di futuri eventi meteorologici estremi.

Tutti gli interventi sull'alveo del fiume dovranno inoltre rispettare le prescrizioni ecologiche applicabili alle zone alluvionali di importanza nazionale.

Il nuovo ponte sarà pronto a novembre

La costruzione del nuovo ponte nei pressi di Visletto è iniziata lo scorso luglio. Secondo il calendario previsto, i lavori dovrebbero concludersi entro novembre 2026.

L'opera, dal costo stimato di 8,5 milioni di franchi, sostituirà il ponte provvisorio realizzato dall'esercito nell'estate del 2024.

Quello originario era stato distrutto dalla piena della Maggia durante la violenta tempesta nella notte tra il 29 e il 30 giugno 2024.

In quell'occasione diverse valli laterali erano rimaste temporaneamente isolate via terra. Almeno sette persone hanno perso la vita durante la tempesta, mentre una risulta tuttora dispersa.