Smascherato l'ingannoUna 22enne finge con tutti di aver partorito una bimba, ecco come c'è riuscita
Sven Ziegler
23.10.2025
Kira Cousins ha ingannato la sua famiglia con la sua finta gravidanza.
Screenshot X
Una 22enne scozzese ha finto di essere incinta per mesi, con tanto di pancione, ecografie e post sul parto. Alla fine l'imbroglio è stato smascherato: la presunta neonata era in realtà una bambola ingannevolmente reale.
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DPA, Sven Ziegler
23.10.2025, 14:23
23.10.2025, 14:25
Sven Ziegler
Hai fretta? blue News riassume per te
La 22enne Kira Cousins ha simulato una gravidanza e un parto.
La giovane scozzese ha usato una bambola Reborn per ingannare amici, familiari e il presunto padre.
L'imbroglio è venuto alla luce solo quando la madre ha trovato il bambolotto.
Un caso bizzarro sta facendo scalpore in Scozia: Kira Cousins (22 anni) ha finto una gravidanza per mesi e ha persino inventato un'elaborata storia sulla nascita.
La giovane ha postato foto di ecografie su Instagram, ha mostrato il suo presunto pancione e ha organizzato una festa in cui ha annunciato il sesso della sua presunta figlia.
Kira ha fatto credere a tutti di aver dato alla luce una figlia di nome Bonnie-Leigh Joyce il 10 ottobre. Ma la neonata non è mai esistita. Invece, secondo i media britannici, ha presentato ai suoi parenti una bambola di silicone ingannevolmente reale, una cosiddetta «bambola Reborn».
La «nonna» ha scoperto l'inganno
Quando la madre della ragazza ha trovato il bambolotto nella sua camera da letto, è stato scoperto l'inganno.
Poco dopo, la 22enne ha pubblicato una confessione su Instagram: «Non sono mai stata incinta. Non c'era nessuna bambina. Mi sono inventata tutto: le ecografie, i messaggi, tutta la storia».
I post sono stati poi cancellati, ma il caso si è diffuso rapidamente sui social media. Secondo il «Daily Record», amici e conoscenti che si sono sentiti ingannati hanno etichettato la giovane donna come «bugiarda seriale».
Kira ha pure finto la morte della neonata
Ancor prima che la verità venisse a galla, Kira aveva detto al presunto padre che la neonata era morta. Solo in seguito la madre della giovane donna ha scoperto la bambola e ha informato la famiglia.
La bambola si muoveva in modo ingannevolmente realistico.
Screenshot X
In una successiva lettera di scuse, la giovane ha cercato di spiegare il suo comportamento: la bambola era ingannevolmente reale, con arti che si muovevano, tratti del viso che cambiavano e persino una funzione che simulava l'alimentazione.
«Nessuno avrebbe pensato che non fosse una vera bambina», ha scritto.
Non è chiaro il motivo del gesto
Non è chiaro il motivo per cui Kira abbia portato avanti la bugia così a lungo. Le bambole Reborn sono spesso utilizzate come ausili terapeutici per le persone che soffrono per la mancanza di figli o per la loro perdita.
Negli ultimi anni sono diventate anche una tendenza su internet, con utenti che spacciano pubblicamente le bambole per bambini veri.
La polizia britannica sta attualmente indagando se la ragazza abbia violato qualche legge o se si tratti di un puro caso di inganno senza rilevanza penale.