Inferno in Vallese Una legge entrata in vigore a Capodanno potrebbe limitare la responsabilità di Crans-Montana

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11.1.2026 - 06:00

La Svizzera in lutto: una giornata per ricordare

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Si è svolta venerdì pomeriggio a Martigny la cerimonia di commemorazione per le vittime dell'incendio di Crans-Montana.

09.01.2026

Una legge appena entrata in vigore in Vallese potrebbe esentare il Comune di Crans-Montana da responsabilità in relazione al devastante incendio nel quale sono morte 40 persone e 116 sono rimaste ferite.

Redazione blue News

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Il nuovo articolo 37 della legge edilizia vallesana è entrato in vigore appena 86 minuti prima dell'inferno di Crans-Montana.
  • Il paragrafo 5 stabilisce che le autorità non sono responsabili dei danni causati da violazioni delle norme edilizie.
  • Ora si discute fino a che punto questa nuova disposizione possa proteggere il Comune da eventuali richieste di risarcimento.

Il giorno di Capodanno è entrata in vigore in Vallese una nuova legge edilizia che limita la responsabilità delle autorità in caso di violazioni commesse dai costruttori, lo riferisce il «Blick».

Appena 86 minuti più tardi, un rogo è scoppiato al bar «Le Constellation» di Crans-Montana. Questa singolare coincidenza temporale potrebbe consentire al Comune di evitare richieste di risarcimento per milioni di franchi.

Il nuovo articolo 37 della legge edilizia vallesana stabilisce che l'autorità competente non è responsabile dei danni causati da violazioni delle norme edilizie.

L'avvocato Pascal Schmid spiega al giornale zurighese che questo articolo si applica all'incendio di Crans-Montana, poiché la legge era già in vigore quando si è verificato il dramma.

La situazione resta però complessa, poiché i tribunali potrebbero valutare l’obbligo di vigilanza del Comune alla luce della normativa precedente. Crans-Montana deve infatti confrontarsi con potenziali richieste di risarcimento milionarie, dato che il bar non era stato ispezionato dal 2019.

Il sindaco Nicolas Féraud non ha fornito spiegazioni al riguardo.

Il Comune non è esente da responsabilità

L'avvocato Schmid sottolinea che la responsabilità del Comune non può essere semplicemente scaricata sui gestori del bar, poiché si tratta di responsabilità separate.

La Costituzione cantonale del Vallese stabilisce che il Cantone e i Comuni sono responsabili dei danni causati dai loro dipendenti.

Schmid sottolinea che le parti lese potrebbero rivolgersi al Comune per ragioni finanziarie, poiché le violazioni dei doveri da parte dei gestori del bar potrebbero essere più direttamente collegate ai danni.

Finora, l'obbligo del Cantone di vigilare sulla sicurezza antincendio nei Comuni è stato interpretato in modo prudente.

Il direttore della sicurezza Stéphane Ganzer ha spiegato che il Cantone sostiene i comuni su loro richiesta. La «NZZ» ha riportato che supervisiona solo i comuni che lo richiedono.

Ancora molte domande senza risposta

Se verrà dimostrato che i gestori del bar hanno commesso gravi errori, solo il loro comportamento potrebbe essere ritenuto giuridicamente rilevante, rendendoli gli unici responsabili.

Spetterà ai tribunali chiarire in che modo la responsabilità verrà infine attribuita.

Il Canton Vallese sottolinea che il nuovo articolo 37 non abolisce in generale la responsabilità delle autorità, ma sottolinea la responsabilità primaria del proprietario dell'edificio.

Le autorità rimangono responsabili in caso di grave negligenza o dolo.

La Procura del Vallese dovrà chiarire le questioni legali nei procedimenti in corso.