Problemi respiratori per una ventina di persone dopo aver «svapato»

14.8.2019 - 18:24, ATS

I medici sospettano che alcune sigarette elettroniche siano state acquistate per strada e non da rivenditori autorizzati (foto simbolica d'archivio).
Source: KEYSTONE/MELANIE DUCHENE

Più di 20 persone sono state ricoverate negli ultimi giorni per gravi difficoltà respiratorie insorte dopo aver inalato dalle sigarette elettroniche. Tutti i casi sono avvenuti in Stati del Midwest degli Stati Uniti. Gli ultimi in Minnesota, ma anche in Wisconsin e Illinois.

Le persone sono soprattutto giovani e la causa dei malori non è ancora chiara ai medici. Un ragazzo è stato addirittura messo in coma indotto per superare le crisi, ma ora è in via di miglioramento.

Altri sono in unità intensive e con respiratori artificiali. Alcune delle vittime hanno 'svapato' solo tabacco, altre hanno usato la e-cig per inalare anche la sostanza psicoattiva della cannabis THC. Ma i pazienti si sono sentiti male comunque.

Sigarette acquistate per strad?

I medici sospettano che alcune sigarette elettroniche siano state acquistate per strada e non da rivenditori autorizzati e quindi il contenuto delle loro cartucce non fosse controllato.

«Ci sono certe caratteristiche in comune ai casi, ossia il fatto che le persone avessero 'svapato' prima di incontrare difficoltà di respirazione, ma non riusciamo ad arrivare alla causa comune dei malori», ha ammesso davanti ai media Usa Emily Chapman, direttore medico del «Children's Minnesota», dove sono ricoverati alcuni pazienti.

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