Produceva farmaci in cortileVince 2 milioni alla lotteria, poi costruisce un impero della droga: 80enne condannato
Dominik Müller
1.2.2026
Ora John Eric Spiby si trova in carcere.
Greater Manchester Police
Aveva vinto oltre due milioni di sterline al Lotto. Invece di godersi la pensione, un anziano britannico ha messo in piedi un cartello illegale di farmaci contraffatti. Ora è stato condannato a più di 16 anni di carcere.
Dominik Müller
01.02.2026, 22:19
01.02.2026, 22:20
Dominik Müller
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Un tribunale britannico ha condannato l'ottantenne John Eric Spiby a oltre 16 anni di carcere per aver guidato un'organizzazione criminale.
Nonostante una vincita alla lotteria di 2,4 milioni di sterline, Spiby ha investito in un business illegale che produceva e commerciava farmaci.
La polizia ha ritrovato milioni di pasticche, armi e macchinari.
Un caso giudiziario tanto singolare quanto inquietante sta facendo discutere il Regno Unito.
A Bolton, un tribunale ha condannato l’80enne John Eric Spiby a 16 anni e sei mesi di reclusione. L’anziano è stato ritenuto il regista di un’organizzazione criminale che produceva su larga scala medicinali contraffatti, accumulando profitti milionari.
Secondo quanto comunicato dalla Greater Manchester Police, Spiby è stato riconosciuto colpevole, tra l’altro, di «associazione a delinquere finalizzata alla produzione e alla distribuzione di droghe di classe C, possesso di due armi da fuoco e munizioni, nonché ostruzione alla giustizia».
In Gran Bretagna, tra le droghe di classe C figurano ad esempio steroidi anabolizzanti, protossido di azoto e alcuni farmaci soggetti a prescrizione.
Condanne detentive di lunga durata sono state inflitte anche ad altri tre membri del gruppo, tra cui il figlio di Spiby.
Un’infrastruttura da industria
A rendere la vicenda ancora più paradossale è il fatto che il presunto capo della banda non avesse problemi finanziari. Nel 2010 aveva infatti incassato una vincita al Lotto di 2,4 milioni di sterline, pari a circa 2,54 milioni di franchi. Anziché ritirarsi a vita privata, decise però di investire in attività criminali.
Gli investigatori hanno scoperto un sito di produzione altamente professionale in un edificio sul retro della proprietà di Spiby, nei pressi di Wigan. L’impianto era in grado di produrre decine di migliaia di compresse all’ora.
Nel 2021 l’uomo aveva ulteriormente ampliato l’attività acquistando un capannone industriale a Swinton per aumentare la capacità produttiva. In un furgone riconducibile alla banda, la polizia ha poi sequestrato 2,6 milioni di compresse contraffatte di diazepam, un potente sedativo con elevato rischio di dipendenza.
Solo questo carico, secondo le autorità, aveva un valore sul mercato nero compreso tra uno e cinque milioni di sterline.
Complessivamente, la banda avrebbe prodotto pillole false per un valore fino a 288 milioni di sterline. Il gruppo disponeva inoltre di diversi fucili d’assalto Kalashnikov e di altre armi da fuoco.
«Inseriti in profondità nella filiera della droga»
Alex Brown, dell’unità contro la criminalità organizzata, ha dichiarato che «gestivano un’azienda farmaceutica completamente industrializzata, capace di produrre milioni di compresse contraffatte contenenti una sostanza estremamente pericolosa».
Ha aggiunto che «la quantità di pillole sequestrate, insieme ai macchinari altamente sofisticati, dimostra quanto questo gruppo fosse profondamente inserito nella catena di approvvigionamento illegale della droga».
Davanti al tribunale Spiby ha sempre respinto ogni responsabilità, sostenendo di non essere a conoscenza delle attività illecite. Una versione che i giudici non hanno ritenuto credibile.