Patrimonio svizzero La cittadina vallesana di Briga-Glis vince il Premio Wakker 2026

SDA

15.1.2026 - 10:31

È la terza vittoria per una località vallesana.
È la terza vittoria per una località vallesana.
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Il comune vallesano di Briga-Glis si è aggiudicato il Premio Wakker 2026. La cittadina di circa 14'000 abitanti viene ricompensata per la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, motiva un comunicato odierno.

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Briga-Glis, che sorge nell'alta valle del Rodano, ai piedi del Passo del Sempione, si distingue «grazie all'utilizzo sensato degli edifici storici, all'integrazione dell'architettura contemporanea e all'adeguamento degli spazi urbani ai cambiamenti climatici», si legge nella nota diffusa da Patrimonio svizzero. È pertanto uno spazio di vita «resiliente e innovativo», evidenzia l'organizzazione che assegna il riconoscimento.

Già nel Medioevo – viene spiegato – il centro era un importante snodo commerciale e viario grazie alla sua posizione nell'arco alpino. Uno degli edifici più importanti è il castello Stockalper, risalente al XVII secolo.

Un particolare punto di forza è rappresentato dalla gestione responsabile del patrimonio culturale architettonico. Diversi edifici storici vengono ad esempio ora utilizzati per ospitare servizi educativi e sociali. Briga-Glis è apprezzata anche per la sua capacità di adattamento alle catastrofi naturali, come la ricostruzione operata dopo la tempesta del 1993.

Dopo Ernen (1979) e Sion (2013), è la terza volta che il Premio Wakker, un riconoscimento per i comuni che si sono distinti per particolari meriti nello sviluppo del paesaggio urbano e degli insediamenti, finisce in Vallese.

«Il premio rappresenta un impegno per i responsabili odierni e una promessa alle generazioni future di gestire le risorse disponibili in modo sostenibile e rispettoso», ha dichiarato, citato nel comunicato, il sindaco Mathias Bellwald, dicendosi «fiero e onorato». La cerimonia ufficiale si terrà il prossimo 20 di giugno.