Zone ad alto rischio Weekend nero sulle Alpi francesi: 6 morti in due giorni a causa delle valanghe

SDA

11.1.2026 - 21:13

Ogni anno quasi 62.000 svizzeri si infortunano sciando o facendo snowboard. In un caso su cinque, l'incidente comporta almeno un mese di assenza dal lavoro (foto illustrazione).
Ogni anno quasi 62.000 svizzeri si infortunano sciando o facendo snowboard. In un caso su cinque, l'incidente comporta almeno un mese di assenza dal lavoro (foto illustrazione).
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Sei sciatori sono morti in valanghe avvenute nel weekend sulle Alpi francesi, tre sabato e domenica. Gli incidenti sono accaduti in un fine settimana in cui molte aree di montagna erano state classificate ad alto rischio a causa dell'instabilità del manto nevoso.

Keystone-SDA

Da venerdì, infatti, l'organismo di previsione Météo-France e le autorità regionali avevano lanciato l'allerta per un forte rischio di valanghe in quasi tutti i comprensori alpini, valida per tutto il weekend e probabilmente fino a martedì. Le autorità avevano raccomandato «estrema prudenza», sconsigliando «fortemente» lo sci fuoripista.

Le ultime tre vittime sono un sciatore britannico 50, travolto da una slavina nella stazione di La Plagne (Savoia), mentre sciava fuori pista. A metà pomeriggio, una valanga nella zona di Vallorcine (Alta Savoia) ha invece travolto un uomo di 32 anni, facendolo schiantare contro un albero.

Non è sopravvissuto alle ferite, secondo la gendarmeria di Chamonix. Un terzo sciatore è stato ritrovato morto a fine mattinata, sepolto sotto la neve a Courchevel (Savoia), ha annunciato la stazione senza fornire ulteriori dettagli.

Altri tre sciatori fuoripista hanno perso la vita sabato, in due valanghe distinte in Savoia: due nella grande stazione di Val d'Isère e uno in quella di Arêches-Beaufort.