Il bilancio del 2025Specie a rischio e ritorni sorprendenti: ecco vincitori e perdenti del regno animale in Svizzera
SDA
28.12.2025 - 09:05
Il bisonte europeo, oggi presente solo in recinti nel Giura solettese, potrebbe presto vedere aumentare la propria presenza in Svizzera.
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Nonostante alcuni successi nella protezione delle specie, il bilancio globale del mondo animale resta negativo. Nemmeno la Svizzera è un esempio da seguire, scrive il WWF in occasione della pubblicazione della lista di animali vincenti e perdenti del 2025.
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28.12.2025, 09:05
28.12.2025, 10:04
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I perdenti
Tra le specie in difficoltà figura la marmotta delle Alpi. Il roditore dipende da uno spesso strato di neve per isolare le tane durante il letargo. Negli inverni poveri di neve le gallerie si raffreddano e molti animali non sopravvivono. Col riscaldamento climatico le condizioni diventeranno sempre più incerte.
Preoccupa anche la lepre, un tempo largamente diffusa e oggi rara. In certe regioni dell'Altipiano è completamente sparita e causa della mancanza di habitat, sottolinea l'organizzazione ecologista.
Sempre più raro è anche il gambero d’acqua dolce, un piccolo crostaceo estremamente sensibile ai pesticidi. A detta del WWF, rinunciando a fissare un limite per la deltametrina – un insetticida – nelle acque, il Consiglio federale ha mancato l'occasione di migliorare le possibilità di sopravvivenza di questo animale.
Un gambero d'acqua dolce pescato nel lago di Ginevra.
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Caso emblematico, infine, quello della lince. Reintrodotta in Svizzera a partire dal 1971, oggi conta oltre 300 esemplari, la popolazione più numerosa dell’Europa occidentale. Eppure il WWF la mette fra i perdenti: la popolazione è infatti mal connessa, geneticamente impoverita e minacciata dalla consanguineità. Senza migliori connessioni i successi passati rischiano di essere persi.
I vincenti
Tra le note positive figura lo sciacallo dorato. Il primo esemplare è stato osservato in Svizzera nel 2011 e, dal 2016, vi sono stati regolarmente avvistamenti in diversi cantoni. È probabilmente solo questione di tempo prima che dei cuccioli nascono su territorio elvetico.
Uno sciacallo dorato avvistato nei Grigioni.
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Segnali incoraggianti arrivano anche per l’assiolo, piccolo rapace notturno simile alla civetta. Dopo essere quasi scomparso, nel 2025 sono stati censiti 161 territori, il dato più alto da decenni.
Infine, un simbolo dei programmi di reintroduzione: nei Carpazi rumeni sono state osservate nuove nascite di bisonti europei allo stato brado. Per il WWF è la dimostrazione che questi progetti funzionano. Anche in Svizzera esiste un’iniziativa per riportare questo animale scomparso da circa mille anni. Per ora, però, i bisonti vivono ancora in recinti nel Giura solettese.