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Il Gruppo Lufthansa, con compagnie aeree come Swiss, Edelweiss, Lufthansa ed Eurowings, ha inasprito le regole per i power bank all'inizio del 2026.
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Una power bank nel bagaglio da stiva è sufficiente per costringere un aereo passeggeri a un atterraggio fuori programma. È esattamente ciò che è successo negli scorsi giorni su un volo Easyjet. Le batterie al litio sono infatti soggette a regole severe a causa del rischio di incendio.
Martedì, nel bel mezzo di un volo da Hurghada verso Londra, una passeggera si è ricordata che aveva messo il suo telefono cellulare a caricare tramite power bank nel suo bagaglio da stiva.
Preoccupata, ha quindi informato l'equipaggio dell'aereo, che a suo volta ha comunicato il problema al pilota. Quest'ultimo ha quindi optato per un atterraggio fuori programma a Roma, per precauzione.
L'incidente ha causato molto nervosismo tra i 180 passeggeri a bordo, dal momento che non sono stati subito informati dal cambio di rotta improvviso.
Il fatto che un aereo debba effettuare un atterraggio di emergenza a causa di una batteria potrà sembrare eccessivo, ma le batterie agli ioni di litio sono considerate un serio rischio per la sicurezza.
Il motivo è un processo fisico chiamato «thermal runaway».
Se una batteria agli ioni di litio viene danneggiata o si riscalda troppo, può verificarsi una pericolosa reazione a catena. La batteria continua a riscaldarsi, a volte fino a diverse centinaia di gradi e, nel peggiore dei casi, possono scaturire incendi, gas tossici o reazioni esplosive.
Le batterie al litio sono quindi considerate particolarmente delicate in aereo, sia che si tratti di power bank, smartphone o sigarette elettroniche.
Se una batteria prende fuoco, il calore può diffondersi ad altre batterie e innescare una pericolosa reazione a catena. E un incendio incontrollato nella stiva dei bagagli potrebbe danneggiare la struttura dell'aereo.
Il problema è diverso se la batteria si trova in cabina, perché in quel caso gli assistenti di volo sono in grado di rilevare rapidamente il fumo o il calore intenso e quindi di intervenire. Nella stiva, invece, un incendio può rimanere inosservato per molto tempo e l'accesso è difficile.
La Federal Aviation Administration (FAA) statunitense ha registrato un totale di 39 incidenti confermati che hanno coinvolto le batterie al litio a bordo degli aerei nel 2025.
Questi includono sviluppo di fumo, surriscaldamento e incendio. Ma il numero è in costante aumento da anni.
Solo a febbraio di quest'anno un aereo della Alaska Airlines è dovuto tornare indietro dopo che un telefono cellulare e un power bank hanno preso fuoco durante il volo. E una persona era rimasta ferita.
Negli ultimi anni, le compagnie aeree e le autorità hanno inasprito notevolmente le norme relative alle batterie al litio.
Molti viaggiatori non vogliono rinunciare del tutto alle batterie supplementari. Questo perché smartphone, tablet e le varie console per videogiochi consumano molta energia durante i lunghi viaggi.
Gli esperti raccomandano quindi power bank di alta qualità di produttori rinomati. I dispositivi migliori sono dotati di meccanismi di protezione contro il surriscaldamento o i cortocircuiti.
Se si viaggia raramente, anche le batterie più piccole sono una buona scelta. In modalità di risparmio energetico, molti smartphone moderni superano relativamente bene una giornata di viaggio.
In alternativa, possono essere utili le prese di corrente negli aeroporti o le porte USB integrate nei velivoli. Tuttavia, queste ultime spesso ricaricano lentamente.
Chi viaggia spesso è meglio che si metta in viaggio con alimentatori compatti con funzione di ricarica rapida invece che con grandi batterie aggiuntive.