Afghanistan: luglio violento, record da 2017

ATS

5.8.2019 - 11:19

Escalation di violenze in luglio in Afghanistan (foto rappresentativa d'archivio)
Source: KEYSTONE/AP/RAHMAT GUL

Escalation di violenze in luglio in Afghanistan con 1500 civili uccisi o gravemente feriti. È stato questo, secondo le Nazioni Unite, il mese più sanguinoso di tutto l'anno con un numero di vittime più elevato in soli 30 giorni dal 2017.

Per questo l'Onu ha rivolto un ennesimo appello alle parti in conflitto perché si impegnino a proteggere la popolazione civile.

Secondo la Missione Onu in Afghanistan (Unama) infatti, mentre gli sforzi di pace si sono intensificati nelle ultime settimane, il conflitto sul campo è aumentato.

«Invito tutte le parti a non intensificare le loro operazioni militari per rafforzare la loro posizione nei colloqui di pace», ha detto il Rappresentante speciale delle Nazioni Unite per l'Afghanistan, Tadamichi Yamamoto. «È giunto il momento di esercitare moderazione e rispettare veramente la vita dei civili afghani», ha ribadito.

L'Onu ha documentato, infatti, «un aumento del numero di attacchi sproporzionati e indiscriminati da parte dei talebani nelle aree urbane nel mese di luglio, attacchi che hanno preso di mira l'esercito afghano e il personale di sicurezza, ma hanno provocato anche danni ingenti alla popolazione». È di oggi la notizia di un attentato rivendicato dai talebani nella provincia settentrionale di Jawzjan costato la vita a nove agenti di polizia.

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ATS