L'assassino di Lübcke frequentava i neonazisti

ATS

21.6.2019 - 18:29

I funerali di Walter Luebcke
Source: KEYSTONE/AP DPA/SWEN PFOERTNER

L'estremista di destra tedesco «gravemente sospettato» di avere ucciso Walter Lübcke, il politico della CDU ucciso il 2 giugno, avrebbe partecipato almeno fino alla scorsa primavera a incontri «cospirativi» con membri di organizzazioni neonaziste.

È quanto emerge da un reportage della trasmissione 'Monitor' di ARD, che trasmette immagini ora all'esame degli inquirenti. La notizia, se confermata, è significativa in quanto i servizi segreti interni tedeschi avevano sostenuto che negli ultimi dieci anni le attività eversive di Stephan E. erano uscite dai monitor delle forze dell'ordine.

Presente a un vertice «cospirativo»

Secondo la trasmissione televisiva, Stephan E. avrebbe partecipato lo scorso 23 marzo ad un vertice «cospirativo» di esponenti di estrema destra a Mücka, in Sassonia con membri dell'organizzazione neonazista 'Combat 18', che nella propria denominazione evoca Adolf Hitler (l'1 e l'8 indicano le posizioni nell'alfabeto delle iniziali del Führer, A e H).

Inoltre, alla riunione sarebbero stati presenti i militanti di un'altra formazione neonazista, 'Brigade 8'.

Avrebbe definito Lübcke «traditore del popolo»

Un altro indizio sulla possibile colpevolezza di Stephan E. lo pubblicherà sabato lo Spiegel: secondo il settimanale il presunto assassino era presente all'assemblea pubblica del 2015 durante la quale Lübcke era stato attaccato verbalmente da esponenti xenofobi e di estrema destra per aver deciso di aprire un centro d'accoglienza a Kassel, dicendo che «chi non condivide questi valori può anche lasciare la Germania: questa è la libertà di ogni tedesco».

Secondo lo Spiegel, Stephan E. avrebbe commentato ad alta voce il discorso di Lübcke, definendolo «traditore del popolo» in una chat.

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