Almeno 12 mortiAttacco suicida davanti al tribunale di Islamabad, il Pakistan accusa l'India
SDA
11.11.2025 - 20:04
È di almeno 12 morti e 36 feriti il bilancio di una forte esplosione avvenuta all'esterno di un tribunale della capitale pakistana.
KEYSTONE
Il terrorismo torna a colpire a Islamabad, con l'episodio più sanguinoso dal 2008. È di almeno 12 morti e 36 feriti il bilancio di una forte esplosione avvenuta all'esterno di un tribunale della capitale pakistana.
Keystone-SDA
11.11.2025, 20:04
SDA
Un «attacco suicida», ha dichiarato il ministro dell'Interno pakistano, Mohsin Naqvi, secondo cui l'attentatore «ha cercato di entrare» nel complesso giudiziario e, non riuscendoci, «di attaccare un veicolo della polizia all'esterno». Per il governo nazionale, non ci sono dubbi: dietro la strage c'è la mano del «terrorismo di Stato indiano».
Il ministro Naqvi ha confermato 12 morti e 27 feriti nell'attacco. Il primo ministro del Paese, Muhammad Shehbaz Sharif, ha condannato l'attacco con fermezza, attribuendolo ai gruppi Fitna al‐Khawarij, denominazione usata per riferirsi ai talebani pakistani (Ttp), e Fitna al‐Hindustan, «che agirebbero con il sostegno indiano».
Sharif ha anche accusato il Ttp dell'assalto da parte di uomini armati il giorno prima a una scuola di cadetti, il Cadet College Wana, nel nord-ovest del Pakistan. L'episodio si è concluso senza vittime tra studenti e insegnanti.
L'India respinge le accuse
«È giunto il momento che il mondo condanni tali riprovevoli cospirazioni dell'India», ha sostenuto il premier. Le sue accuse sono state respinte dal Ministero degli Esteri indiano.
Il Ttp ha preso le distanze sia dai fatti di Wana sia da quelli di Islamabad. Mentre una rivendicazione sul secondo attacco è stata attribuita da un media indipendente alla Jamaat-ul-Ahrar (JuA), una fazione che si era scissa dal gruppo talebano nel 2014 per poi riunirvisi nel 2020, pur continuando ad operare in modo indipendente.
Il Pakistan chiede ai Talebani afghani di agire contro il Ttp, la cui leadership si nasconde in Afghanistan. La questione ha provocato a ottobre scontri lungo il confine, mentre tre round di colloqui di pace tra i due Paesi sono falliti.