Repressione

Birmania: manifestanti assediati nella notte, arresti

SDA

9.3.2021 - 14:28

I manifestanti hanno sfidato il coprifuoco notturno per sostenere le circa 200 persone rimaste intrappolate.
Keystone

Una quarantina di persone è stata arrestata nella notte in Birmania nel quartiere di Sanchaung, nel nord della capitale Rangoon, dove le forze di sicurezza hanno stretto un assedio.

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9.3.2021 - 14:28

Nella zona si trovavano circa 200 persone, ma la maggior parte è riuscita a scappare o a nascondersi. Tra le persone intrappolate – precisano i media internazionali – anche molte donne che stavano celebrando l'8 marzo.

Una manifestante ha riferito questa mattina alla BBC che le forze di sicurezza hanno sciolto l'assedio intorno alle 6.30 ora locale (l'01.00 in Svizzera) e allora gli oppositori anti-golpe che erano riusciti a nascondersi con l'aiuto dei residenti hanno potuto rientrare alla base.

«Eravamo intrappolati in sette, sei donne e un uomo – ha raccontato -. Dopo un po' ci siamo preoccupati e abbiamo capito che non se ne sarebbero andati, così abbiamo escogitato alcune soluzioni per uscire da quella situazione». Ad altri non è andata così bene: la polizia ha fatto irruzione in alcune case in cerca di persone provenienti da fuori distretto procedendo agli arresti.

Ieri durante le proteste la polizia ha nuovamente sparato sui manifestanti uccidendo tre persone e facendo salire il bilancio complessivo a oltre 60 vittime. Sempre ieri, il governo militare ha revocato le licenze di pubblicazione a cinque testate giornalistiche locali, Mizzima, DVB, Khit Thit Media, Myanmar Now e 7Day News, ree di avere informato sulle proteste.

E anche oggi nel paese sono in corso diverse manifestazioni di protesta.

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