Cop30Il presidente cileno attacca Trump e ammette: «Come umanità non siamo stati all'altezza»
SDA
6.11.2025 - 19:13
Il presidente del Cile Gabriel Boric
KEYSTONE
Il presidente del Cile, Gabriel Boric, ha accusato l'omologo statunitense, Donald Trump, di «mentire» negando i cambiamenti climatici e ha esortato a porre «la scienza e l'evidenza scientifica al centro delle decisioni» sul tema.
Keystone-SDA
06.11.2025, 19:13
SDA
«Sono tempi in cui emergono voci che decidono di ignorare o negare le prove scientifiche sulla crisi climatica. Non a caso, il presidente degli Stati Uniti, nell'ultima Assemblea generale dell'Onu, ha detto che la crisi climatica non esiste, e questo è una menzogna», ha dichiarato Boric durante il suo intervento di apertura del vertice dei leader della Cop30, in corso a Belém, in Brasile.
Per il capo di Stato cileno «ciò che è in gioco è la sfida più importante per la nostra generazione» e ha invitato il mondo a «rivendicare il valore della scienza».
«Possiamo avere discussioni legittime su come affrontare i fatti, ma non possiamo negarli, e in questo è necessario la leadership della comunità internazionale», ha aggiunto.
«A un decennio dall'adozione dell'Accordo di Parigi, dobbiamo riconoscere che, come umanità, non siamo stati all'altezza della sfida storica che rappresenta la crisi climatica» ha concluso Boric, sottolineando tuttavia che «c'è ancora speranza».