Una abitava in Svizzera Bruxelles rende omaggio alle vittime dell'attentato

SDA

18.10.2023 - 12:14

Il premier svedese Ulf Kristersson (al centro sulla sinistra) e il suo omologo belga Alexander De Croo
Il premier svedese Ulf Kristersson (al centro sulla sinistra) e il suo omologo belga Alexander De Croo
Keystone

Bruxelles rende omaggio alle vittime dell'attentato terroristico avvenuto lunedì sera a Place Sainctelette, nel quartiere centrale di Yser.

18.10.2023 - 12:14

Il premier del Belgio, Alexander De Croo, e il suo omologo svedese, Ulf Kristersson, si sono resi sul luogo dell'attacco nel quale hanno perso la vita due persone di nazionalità svedese e una terza è rimasta ferita, insieme ai ministri delle entità federali di Bruxelles, al sindaco Philippe Close e alla commissaria Ue per gli Interni, Ylva Johansson.

Le delegazioni hanno deposto alcune corone di fiori accompagnati dalle note di un violoncellista. È seguito un lungo momento di silenzio.

Le due vittime, secondo le informazioni rese disponibili dal ministero degli Esteri belga, erano entrambi turisti arrivati a Bruxelles per la comune passione per il calcio e la nazionale del loro Paese, impegnata nella serata di lunedì nella sfida contro il Belgio valida per la qualificazione a Euro 2024.

Uno era domiciliato in Svizzera

I due uomini, di età intorno ai sessanta e settant'anni, uno domiciliato in Svizzera e uno originario dell'area di Stoccolma, si stavano recando allo stadio di Heysel per l'incontro quando il sospetto attentatore Abdesalem Lassoued ha fatto fuoco su di loro.

Alle due vittime si aggiunge un terzo cittadino svedese, un uomo di una settantina d'anni, ricoverato all'ospedale con ferite gravi, ma al momento fuori pericolo.

Stando alle spiegazioni fornite dalle autorità belghe, l'attentatore avrebbe preso «deliberatamente» di mira i cittadini svedesi, resi riconoscibili dalle magliette gialle e blu della nazionale, per vendicarsi dei roghi del Corano avvenuti in Svezia nei mesi scorsi.

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