Coronavirus La Spagna da oggi prova a ripartire

ATS

13.4.2020 - 12:04

Dopo due settimane di lockdown totale, passato il drammatico picco dell'epidemia di coronavirus, la Spagna da oggi prova a ripartire (foto d'archivio)
Dopo due settimane di lockdown totale, passato il drammatico picco dell'epidemia di coronavirus, la Spagna da oggi prova a ripartire (foto d'archivio)
Source: KEYSTONE/EPA/MARISCAL

Scende il numero delle vittime di coronavirus in Spagna. Nelle ultime 24 ore ne sono state registrate 517, secondo i dati del ministero della Sanità, per un totale di 17'489 dall'inizio della crisi. I casi di Covid-19 sono 169'496, mentre le persone guarite 64'727.

Da ieri a oggi i contagiati sono aumentati del 2% e le vittime del 3%, il più basso incremento dall'inizio della pandemia in Spagna.

La Spagna da oggi prova a ripartire

Passato il drammatico picco dell'epidemia di coronavirus, dopo due settimane di lockdown totale, la Spagna da oggi prova a ripartire. E riaprono, seppure fra rigidissime misure di igiene e sicurezza, alcune attività «non essenziali», come uffici, edilizia e industria.

Una ripartenza – ricorda il quotidiano El Pais – contestata da molti operatori sanitari e da parte delle forze politiche e amministrazioni territoriali, come ad esempio la Catalogna. Restano invece per ora chiusi scuole, cinema e teatri, ristoranti locali e bar.

La riapertura parziale – stabilita con decreto del governo Sanchez del 29 marzo – prevede misure stringenti sui posti di lavoro: distanziamento, uso di disinfettanti e mascherine ecc., controlli nelle strade, la distribuzione gratuita di 10 milioni di mascherine sui mezzi pubblici a chi non può andare al lavoro sui mezzi privati e la pubblicazione di un decalogo di comportamenti igienico-sanitari corretti.

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