GuerraIl capo di Stato maggiore russo ispeziona le truppe nell'est dell'Ucraina
SDA
27.1.2026 - 07:38
Il capo dello stato maggiore russo Valery Gerasimov mentre visita truppe in Ucraina
Keystone
Il capo di Stato Maggiore russo, il generale dell'esercito Valery Gerasimov, ha ispezionato le truppe nell'est dell'Ucraina a pochi giorni dal trilaterale di Abu Dhabi tra Kiev-Mosca-Washington.
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27.01.2026, 07:38
27.01.2026, 07:49
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Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass. Gerasimov, che ricopre anche la carica di primo viceministro della Difesa russo, ha ascoltato i resoconti del comandante del gruppo tattico, il colonnello generale Sergey Kuzovlev, sulla situazione nell'area delle operazioni.
Nella notte, intanto, la Russia ha bombardato l'Ucraina con i droni che hanno preso di mira Odessa e la sua regione. Lo riferisce su Telegram il capo dell'amministrazione militare della città di Odessa, Serhiy Lysak.
A seguito dell'attacco sono stati registrati danni alle infrastrutture civili, agli edifici residenziali e al territorio di un cantiere edile e una donna è rimasta ferita.
Prima della mezzanotte era stata presa di mira con droni e missili russi anche Kharkiv, come riferito su Telegram dal capo dell'amministrazioni militare regionale, Oleg Synegubov. Secondo Synegubov, due persone sono rimaste ferite.
Dal canto suo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato ieri che i negoziati trilaterali dovrebbero riprendere domenica 1° febbraio, assicurando che l'Ucraina sarà pronta a discutere «tutti i punti che devono essere discussi e concordati». Ha anche affermato che la sua delegazione gli ha fornito un rapporto completo sui negoziati dello scorso fine settimana, che hanno affrontato «varie questioni di natura più militare», come «le misure per porre fine alla guerra» e il «controllo e il monitoraggio» di un ipotetico accordo con Mosca.
Il capo dello Stato ha affermato di sperare che questo nuovo round di colloqui non venga utilizzato «cinicamente» da Mosca «per ritardare ulteriori pressioni sulla Russia che potrebbero rivelarsi efficaci».