Clima: non solo von der Leyen, anche Johnson sotto tiro per l'uso dei jet

SDA

4.11.2021 - 12:29

I due leader sono accusati di scarsa coerenza sulla questione ambientale.
Keystone

Polemiche non solo sulla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ma anche sul primo ministro britannico, Boris Johnson, sul presunto abuso di un mezzo inquinante come l'aereo per missioni e viaggi vari.

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4.11.2021 - 12:29

Ciò a dispetto degli impegni proclamati giusto in questi giorni dinanzi al mondo alla conferenza Onu contro i cambiamenti climatici Cop26 in corso a Glasgow.

Se von der Leyen è stata presa di mira dal Daily Telegraph, giornale filo-conservatore londinese il quale ha rivelato il ricorso continuo della numero uno dell'esecutivo comunitario di Bruxelles a jet privati, anche per spostamenti di poche decine di chilometri, Johnson è finito sotto tiro da parte del Daily Mirror: tabloid filo-laburista, secondo cui il premier Tory sarebbe rientrato a Londra martedì sera proprio da Glasgow, in fretta e furia, anche lui a bordo di un volo privato e lo avrebbe fatto per partecipare a una cena non istituzionale dove era stato invitato presso un club di ex colleghi giornalisti.

Una scelta che il ministro per le Attività Produttive britannico, Kwasi Kwarteng, presente oggi alla CoP26 per discutere di decarbonizzazione, ha difeso al pari di quanto aveva già fatto nei giorni scorsi Downing Street in risposta a precedenti polemiche analoghe sui voli di BoJo, sottolineando come la Scozia sia piuttosto lontana e come il primo ministro, dati i suoi molti impegni, debba spostarsi come regola il più rapidamente possibile.

Kwarteng ha quindi assicurato che questo non cambia di una virgola la serietà degli impegni del governo verso l'obiettivo dell'emissioni zero, dimostrata dal «successo» di tutta una serie di passaggi intermedi già attuati nel Regno Unito. L'opposizione laburista ha viceversa tacciato Johnson di «ipocrisia».

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