Quel che resta dei due treni che si sono scontrati in Spagna, con i soccorritori ancora al lavoro.
Drammatico incidente ferroviario in Spagna.
Soccorritori al lavoro sul posto
Due treni ad alta velocità deragliano in Spagna
Quel che resta dei due treni che si sono scontrati in Spagna, con i soccorritori ancora al lavoro.
Drammatico incidente ferroviario in Spagna.
Soccorritori al lavoro sul posto
Scene di panico, caos e soccorsi fra le lamiere che andranno avanti per ore per un grave incidente ferroviario lungo la linea dell'alta velocità che collega Madrid e la regione meridionale dell'Andalusia, in Spagna.
Due treni sono deragliati nei pressi della stazione di Adamuz, vicino Cordoba, provocando almeno 39 morti confermati. Almeno 75 i feriti ricoverati, dei quali 15 gravi, stando al bilancio provvisorio fatto dal governatore dell'Andalusia, Juanma Moreno.
La circolazione ferroviaria fra Madrid e la regione Andalusia è stata immediatamente sospesa, con pesanti disagi per migliaia di utenti per il rientro domenicale, mentre le autorità della regione, che hanno attivato il livello 1 di emergenza di Protezione Civile, parlano di un bilancio «molto grave» e ancora provvisorio.
«L'impatto è stato terribile»
Secondo una prima ricostruzione fornita da Adif, le infrastrutture ferroviarie spagnole, la sciagura si è verificata alle 19:39, quando un treno della compagnia Iryo in servizio tra Malaga e Madrid Puerta de Atocha, con 317 persone a bordo, è deragliato nei deviatoi di ingresso alla via 1 della stazione di Adamuz.
Ha poi invaso la linea parallela, dove transitava in senso contrario un altro treno dell'alta velocità della statale Alvia (Renfe), proveniente da Madrid e diretto a Huelva.
«L'impatto è stato terribile provocando quindi il deragliamento dei due primi vagoni del treno (Alvia) di Renfe», ha dichiarato il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, in un messaggio su X. «Il numero di vittime non può essere confermato in questo momento», ha aggiunto, spiegando che «la priorità è ora assistere le vittime».
L'ultima unità del convoglio Iryo si è ribaltata su un fianco e sono decine i feriti estratti dalle lamiere dai servizi di emergenza e da una ventina di squadre dei vigili del fuoco accorse sul luogo della sciagura.
Scene drammatiche
A raccontare le drammatiche scene di panico e caos numerosi testimoni, tra cui il giornalista di Radio Nacional de Espana (Rne), Salvador Jimenez, che viaggiava sul treno partito da Malaga e ha testimoniato in diretta l'accaduto.
«Siamo partiti da Malaga alle 18:40 in orario. Alle 19:45 c'è stato un impatto, è sembrato un terremoto che ha scosso tutti i vagoni. Io ero nel primo», ha raccontato Jimenez. Subito il personale ha utilizzato martelli di emergenza per rompere i finestrini, per evacuare i passeggeri.
Le cause dell'incidente sono ancora in fase di accertamento, mentre il drammatico bilancio delle vittime è destinato a salire.
«Ho visto un passeggero ridotto a pezzi. Siamo arrivati per primi sul luogo assieme alla polizia municipale e ho visto almeno un cadavere sezionato in più parti e un corpo tagliato in due», la drammatica testimonianza del sindaco Rafael Moreno a El Pais.
Il ministro dei trasporti Oscar Puente si è a sua volta recato nella zona della sciagura, mentre il premier Pedro Sanchez ha confermato su X di seguire in diretta l'incidente per il quale «il governo sta lavorando con il resto delle autorità competenti e i servizi di emergenza per soccorrere i passeggeri».
«I treni viaggiavano sotto i 250 Km/h»
Il presidente della compagnia ferroviaria spagnola Renfe Álvaro Fernández Heredia ha affermato che il deragliamento dei due treni è avvenuto «in circostanze anomale».
Ha poi aggiunto che «la cosa peggiore che possiamo fare è fare ipotesi. Dovremo lasciare che la commissione d'inchiesta indipendente faccia il suo lavoro. Non avremo una risposta definitiva per diversi giorni».
Secondo Heredia, questo perché l'incidente «è accaduto su un tratto rettilineo di binario, una sezione con limite di velocità di 250 km/h. Un treno viaggiava a 205 km/h e l'altro a 210 km/h, quindi non si è trattato di un problema di eccesso di velocità».
Inoltre, «si tratta di un binario dotato di un sistema di sicurezza LZB che previene l'errore umano, quindi deve essersi trattato di un guasto al materiale rotabile o all'infrastruttura».
Il presidente dell'azienda statale ha spiegato che «gli scambi, la banchina e l'infrastruttura sono stati sostituiti a maggio, quindi avrebbero dovuto essere in condizioni ottimali».
Parmelin: «I nostri pensieri alle vittime, alle loro famiglie e a tutto il popolo spagnolo»
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha trasmesso un messaggio di simpatia della Confederazione a Madrid dopo il deragliamento di ieri sera nel paese iberico, che ha causato la morte di almeno 39 persone.
«La Svizzera esprime la sua profonda solidarietà alla Spagna dopo il tragico incidente ferroviario avvenuto in Andalusia. I nostri pensieri vanno alle vittime, alle loro famiglie e a tutto il popolo spagnolo», ha scritto oggi sulla rete sociale X.
Sollecitato da Keystone-ATS, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha indicato di essere in contatto con le autorità locali competenti. Non dispone attualmente di informazioni relative a eventuali vittime svizzere.
I cittadini elvetici che si trovano sul posto sono pregati di seguire le istruzioni delle autorità locali.