Carro armato senza pilota Ecco il «Protector», la nuova arma di Kiev progettata per incutere paura alle truppe di Putin

Andreas Fischer

12.12.2025

Il «Protector» è un drone terrestre armato da utilizzare in prima linea.
Il «Protector» è un drone terrestre armato da utilizzare in prima linea.
Immagine: Ukrainian Armor

Il «Protector» potrebbe cambiare il corso degli eventi nella guerra in Ucraina. Il camion da combattimento senza pilota, ora nell'arsenale di Kiev, affronta infatti missioni rischiose che prima mettevano in pericolo i soldati.

Andreas Fischer

Hai fretta? blue News riassume per te

  • Con il «Protector», l'Ucraina ha un nuovo veicolo che opera senza equipaggio nel suo arsenale di guerra.
  • Completamente telecomandato e armato, il drone terrestre è progettato per affrontare pericolose missioni in prima linea.
  • La novità tecnologica di Kiev porta le truppe di Putin in prima linea a essere più vulnerabili che mai.

A prima vista, il «Protector» potrebbe sembrare un robusto pick-up militare, con una cabina per (almeno) il pilota sul davanti, una mitragliatrice e una piattaforma di carico dietro. Ma questa impressione è ingannevole: il veicolo non ha infatti bisogno né di un autista né di un artigliere.

Tutto su questo mezzo, dallo sterzo allo sparo della mitragliatrice, è controllato a distanza da una stazione di controllo.

Il veicolo è un Unmanned Ground Vehicle (UGV), ossia una sorta di drone terrestre senza pilota che potrebbe cambiare radicalmente gli eventi nella guerra in Ucraina

Una dichiarazione di guerra alla Russia

Il fronte in Ucraina è ormai statico da mesi, con azioni militari caratterizzate da attacchi di droni, duelli di artiglieria e rischi elevati per gli uomini a ogni loro movimento sul terreno.

Ora il «Protector», che si può definire un camion da combattimento telecomandato, può assumersi compiti che altrimenti sarebbero pericolosi per la vita dei militari.

Per la Russia questo significa che presto i suoi veicoli, i suoi depositi e le sue posizioni vicine al fronte saranno più a rischio che mai.

L'UGV è alimentato da un motore diesel da 3 litri e 190 CV. Con un'autonomia di 400-500 chilometri, la velocità massima è di 60 km/h.

Secondo il produttore, Ukrainian Armor, il veicolo a trazione integrale può superare facilmente terreni difficili e ostacoli d'acqua. Il carro armato robotico può inoltre resistere a colpi al sistema di pneumatici ed è armato contro gli attacchi di disturbo elettronico.

Con un carico utile di 700 chilogrammi, era originariamente destinato a compiti logistici, ossia per il trasporto di munizioni, attrezzature e rifornimenti e per lo sfollamento dei feriti.

Una nuova arma per l'esercito di Kiev

Ma una guerra richiede aggiustamenti in tempo reale ed è così che il veicolo è stato aggiornato, nel corso del suo sviluppo, a una piattaforma modulare e armata.

Per il produttore, la missione è chiara: l'UGV deve «garantire la migliore protezione possibile ai soldati ucraini», come sottolinea Vladyslav Belbas, CEO di Ukrainian Armor.

Sulla piattaforma di carico, integrata nella stazione d'arma ucraina Tavria-12.7, è montata una mitragliatrice M2 Browning in calibro .50. La torretta è blindata, stabilizzata digitalmente e progettata per un fuoco preciso contro bersagli terrestri, veicoli corazzati e droni.

Secondo il produttore, il sistema ha dato risultati convincenti nei test di tiro, sia da fermo che in movimento.

Testato in condizioni di combattimento reali e approvato ufficialmente dal ministero della difesa ucraino, il veicolo rappresenta una nuova arma per l'esercito. Il vice ministro della difesa Valery Churkyn parla di una «nuova fase nello sviluppo della robotica terrestre».

Un veicolo senza equipaggio di questa classe cambia il modo in cui vengono condotte le operazioni pericolose, soprattutto quando ogni movimento sul fronte è associato a un rischio elevato. Secondo Churkyn, la tecnologia deve essere «più vicina alle trincee» in modo da poter aiutare direttamente i soldati.

La guerra in Ucraina ha dimostrato quanto rapidamente i sistemi automatizzati possano trasformarsi da esperimento a strumento operativo indispensabile.

Il «Protector» dissolve il confine tra la robotica e la tecnologia militare classica e quindi dimostra come cambierà il combattimento terrestre in futuro.

Il drone terrestre senza pilota «Protector» è stato originariamente sviluppato per scopi logistici.
Il drone terrestre senza pilota «Protector» è stato originariamente sviluppato per scopi logistici.
Immagine: Ukrainian Armor