Crimine contro l'Umanità? Francia: denunciato il principe ereditario bin Salman per la morte del giornalista Khashoggi

SDA

16.5.2026 - 18:51

L'Arabia Saudita ha affrontato intense critiche dopo l'assassinio del giornalista dissidente, per il quale i servizi segreti statunitensi hanno indicato la responsabilità diretta del principe ereditario Mohammed bin Salman, nell'immagine d'archivio dello scorso novembre.
L'Arabia Saudita ha affrontato intense critiche dopo l'assassinio del giornalista dissidente, per il quale i servizi segreti statunitensi hanno indicato la responsabilità diretta del principe ereditario Mohammed bin Salman, nell'immagine d'archivio dello scorso novembre.
Keystone

Un giudice istruttore parigino esaminerà la denuncia presentata contro il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman in merito alla scomparsa del giornalista saudita Jamal Khashoggi.

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Questi era stato assassinato nel 2018 nel consolato saudita di Istanbul, in Turchia.

«Un giudice istruttore dell'unità per i crimini contro l'umanità esaminerà la denuncia presentata da Trial International e da Reporters sans frontières (RSF) per tortura e sparizioni forzate», ha confermato all'agenzia di stampa France-Presse (Afp) la procura antiterrorismo nazionale (Pnat).

L'Arabia Saudita ha affrontato intense critiche dopo l'assassinio del giornalista dissidente, per il quale i servizi segreti statunitensi hanno indicato la responsabilità diretta del principe ereditario Mohammed bin Salman.

Da allora il regno ha riconquistato il suo posto nella comunità internazionale.

Trial International, che lotta contro l'impunità degli autori dei crimini più gravi, e  RSF, che si batte per la libertà di stampa, accusano il principe saudita di complicità nell'assassinio del giornalista dissidente, il cui corpo non è mai stato ritrovato.

Cosa devono stabilire gli inquirenti?

La denuncia era stata depositata nel 2022 in occasione di una visita in Francia di Mohammed bin Salman. Dopo anni di procedura e l'opposizione del Pnat, la Corte d'appello di Parigi ha dato il via libera all'apertura dell'inchiesta.

Secondo i giudici «non può essere esclusa» la qualificazione dei fatti come crimini contro l'umanità.

L'indagine dovrà stabilire in particolare se l'omicidio di Khashoggi sia avvenuto nell'ambito di un «piano concertato» del potere saudita contro gli oppositori, configurando «un attacco generalizzato o sistematico» contro civili.

Secondo i servizi segreti statunitensi, la responsabilità dell'omicidio ricadrebbe direttamente sul principe ereditario saudita.