Spintoni e pugni in Parlamento  

SDA

21.12.2021 - 16:00

Una rissa è scoppiata nel Parlamento del Ghana durante una sessione tenutasi a tarda notte per un controverso prelievo proposto dal governo sulle transazioni elettroniche.
Keystone

Una rissa è scoppiata durante una sessione tenutasi a tarda notte per un controverso prelievo proposto dal governo sulle transazioni elettroniche (E-Levy). Lo rende noto il giornale locale Graphic.

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21.12.2021 - 16:00

Il caos è iniziato dopo che i deputati dell'opposizione hanno impedito al vicepresidente del Parlamento, Joseph Osei Owusu, che presiedeva la seduta, di lasciare il suo posto per votare. Dei parlamentari si sono spinti, dandosi anche dei pugni, mentre altri hanno cercato di fermare lo scontro. La seduta è poi stata sospesa a causa dei disordini.

Il Congresso nazionale democratico (Ndc), partito dell'opposizione, ha respinto la proposta di prelievo dell'1,75 per cento sulle transazioni elettroniche, tra le quali quelle di denaro via cellulare, sostenendo che colpirà le persone a basso reddito e quelle che operano al di fuori del settore bancario formale. Il ministro delle Finanze Ken Ofori-Artta, però, ha affermato che è necessario ampliare la rete fiscale, con la possibile raccolta di un extra pari a 6,9 miliardi di cedi ghanesi l'anno prossimo.

La sessione parlamentare è iniziata lunedì mattina e si è sciolta dopo la mezzanotte, come riporta ancora Graphic. Il Parlamento – unicamerale e composto da 275 deputati – è stato pesantemente diviso sulla proposta della tassa E-Levy, con il vicepresidente considerato cruciale.

L'approvazione è arrivata dalla commissione delle Finanze del Parlamento con 13 voti contro 12, ma solo dopo che il suo presidente si è espresso a favore dell'imposta, rende noto Graphic.

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